Meteo a 7 giorni: tutte le ultimissime previsioni!
Instabilità in accentuazione al nord-est e sull'Emilia-Romagna tra mercoledì e giovedì, riflessi temporaleschi locali anche al centro, più estesi al sud. Venerdì ancora qualche fenomeno al nord-est, al centro e al sud, sabato schiarite, ma domenica peggiora al nord-ovest e su medio alto Tirreno, attivazione di un flusso caldo su parte del centro e del sud. Martedì possibile cedimento del cuneo anticiclonico e ulteriore maltempo al nord.

COMMENTO
Prima il vortice freddo che influenzerà in maniera piuttosto marcata il tempo del Triveneto e dell’Emilia-Romagna tra mercoledì sera e venerdì mattina, mentre impulsi temporaleschi raggiungeranno il meridione da ovest, poi ci sarà il pesante scontro tra una saccatura in affondo da ovest e l’automatica rimonta di una lingua calda di matrice africana al centro e al sud del Paese da domenica in poi.
Una situazione tutta da vivere, che promette di continuare ad essere dinamica sull’Italia con repentini "capovolgimenti di fronte" e dunque con sbalzi di temperatura…
VORTICE FREDDO
Occhi puntati su quanto accadrà da mercoledì pomeriggio con un vortice freddo sempre più deciso nella sua manovra di aggiramento dell’arco alpino e di coinvolgimento del nord Italia, segnatamente di est Lombardia, parte della Liguria, Triveneto ed Emilia-Romagna a suon di rovesci, temporali e anche qualche
nevicata sulle Alpi, a quote anche basse sui settori confinali più orientali.
TEMPORALI
La circolazione ciclonica offrirà un corridoio preferenziale per un ingresso nel Mediterraneo a correnti umide ed instabili di origine basso atlantica che andranno a coinvolgere il nostro meridione tra giovedì e venerdì portando una catena di temporali.
SCONTRO tra TITANI
Dal fine settimana una nuova depressione atlantica proverà a sfondare da ovest, ma la manovra di approfondimento del minimo depressionario ad essa associato ne frenerà l’avanzata verso levante, determinando una risposta d’aria calda sull’Italia centrale e meridionale sino a martedì 25 ottobre. Questo non impedirà di assistere a precipitazioni sul ramo ascendente della saccatura che abbraccerà il nord-ovest italiano e, a tratti, anche la Toscana e parte del medio Tirreno.
TEMPERATURE
Dapprima è attesa una sensibile diminuzione sull’arco alpino centro-orientale tra giovedì e domenica, che coinvolgerà in parte anche il resto dell’arco alpino e moderatamente le pianure del nord; da domenica sera l’influsso dello Scirocco farà salire in modo altrettanto apprezzabile i valori al centro e al sud, mentre al nord-ovest si verificherà un’ulteriore temporanea flessione, prima di un aumento che riguarderà anche il settentrione nella giornata di lunedì 24.
SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 25 OTTOBRE:
mercoledì 19 ottobre: si attiverà l’instabilità tra Liguria, est Lombardia, Emilia-Romagna e nord-est con i primi rovesci, tempo un po’ instabile anche sulla Toscana e le zone interne del centro, temporanee schiarite al sud; valori termici in calo sul nord-est.
giovedì 20 ottobre: tempo molto instabile su centro-est Lombardia, levante ligure, Emilia-Romagna e Triveneto con rovesci e qualche temporale, neve su centro-est Alpi tra i 1400 e 1600m, anche più in basso su Alto Adige, Carnia e Tarvisiano, un po’ instabile anche al centro con qualche spunto temporalesco su Toscana, Umbria e Marche, peggiora in giornata al sud con temporali a partire da ovest Sicilia e basso Tirreno, temperature in calo.
venerdì 21 ottobre: ampie schiarite al nord-ovest, residui fenomeni al nord-est, anche nevosi tra i 1200 e i 1400m sui relativi settori alpini, tempo instabile al centro con qualche rovescio o temporale sparso, molto instabile al sud con temporali intermittenti, temperature sempre fresche, specie al nord-est, freddo su est Alpi.
sabato 22 ottobre: ultimi fenomeni al sud, per il resto tempo discreto, salvo addensamenti al nord-ovest al mattino per venti da est, freddo sulle Alpi, fresco al nord, più mite altrove.
domenica 23 ottobre: al nord-ovest sempre più nuvoloso con piovaschi, limite della neve a 1300m sulle Alpi e clima freddo umido, al nord-est mattinata fredda, poi nubi in aumento ma tempo secco, al centro nubi su Toscana, Sardegna, Umbria ed alto Lazio con qualche piovasco, tempo secco su basso Lazio e medio Adriatico con un po’ di sole, velato al sud con prevalenza di sole e temperature in aumento.
lunedi 24 ottobre: al nord e sulla Toscana nuvoloso ma secco, velato ma spesso soleggiato altrove, piuttosto caldo al sud e sulle isole.
martedì 25 ottobre: peggiora al nord, specie ad ovest, con precipitazioni, ma con limite della neve oltre i 2000m, nubi e qualche rovescio anche in Toscana, parzialmente nuvoloso sul resto del centro ma senza fenomeni e clima molto mite, velato e caldo al sud.
Autore : Alessio Grosso
