00:00 10 Luglio 2002

Freddo ed instabilità su Francia e Isole Britanniche

La perturbazione che ormai sta interessando parte delle regioni settentrionali italiane è seguita da un suggestivo “strascico” di nubi, disposte come su una scacchiera.

Freddo ed instabilità su Francia e Isole Britanniche

L’aria fredda che segue la perturbazione in azione sull’Europa centrale sta portando condizioni di diffusa instabilità e temperature molto basse sulla Francia.

Su queste zone il cielo è costellato di grossi cumuli che portano rovesci di una certa consistenza e frequenza, accompagnati da venti intensi e freddi da W-NW.

Su tutta la Francia , esclusa quella più orientale e le coste mediterranee, si stanno registrando valori di temperatura veramente anomali, compresi in queste ore fra i 13 e i 17°C.

Se pensiamo che la stagione estiva sta per arrivare al suo culmine è chiaro che l’anomalia risulta ancora più evidente; d’altra parte, come avevamo previsto nei giorni scorsi, l’aria fredda che è giunta sull’Europa centrale, proveniva direttamente da latitudini polari.

Nel Mar Glaciale Artico, nonostante in questo periodo il sole splenda 24 ore su 24, le temperature non sono poi così alte, e durante la notte riescono comunque ad andare sotto gli 0°C. Di conseguenza la spiegazione di un freddo così intenso è subito fornita; fortunatamente, per quanto ci riguarda, la perturbazione non ci colpirà direttamente; anzi, si dirigerà, attenuandosi gradualmente, verso est.

Sulla Francia, invece, nonostante un aumento notevole della pressione al suolo, rimarranno condizioni di instabilità marcata per altre 24 ore soprattutto sulle coste settentrionali.

In quota, infatti, la situazione è tutt’altro che tranquilla; le correnti seguono una traiettoria con curvatura ciclonica e l’aria fredda, continuando ad affluire, mantiene vive le condizioni ideali per il verificarsi di rovesci e temporali sparsi.
In realtà in altri Paesi, come l’Inghilterra, non si sta meglio: mentre sulla parte più orientale il sole riesce a splendere (in un contesto di spiccata variabilità), sulla Scozia, l’Irlanda, il Galles e le regioni più a sud il tempo è marcatamente instabile.

Ci sono rovesci e temporali diffusi con annuvolamenti a tratti più estesi che sulla Francia; oltretutto anche la temperatura è a tratti molto bassa, con punte fino a 11°C.

Per gli inglesi tutta la settimana sarà compromessa; infatti, la loro relativa vicinanza al nucleo centrale della depressione nord-europea, provocherà un continuo flusso di correnti fredde e quindi una rinnovata instabilità dell’aria con rovesci insistenti e frequenti.

Oltretutto, nella giornata di venerdì, una perturbazione tenderà a passare sul settore meridionale delle Isole, accentuando ulteriormente le correnti dall’artico e quindi anche l’anomalia di temperatura già presente da giorni.

Fortunatamente per loro, dopo il passaggio di questa perturbazione, l’anticiclone delle Azzorre si distenderà proprio da quelle parti, portando un tepore graduale ma sicuramente più degno di una stagione estiva che in questi giorni sembrava ormai persa.
Autore : Lorenzo Catania