00:00 29 Agosto 2016

Meteo a 7 giorni: sfuriata temporalesca sull’Italia, poi nuovamente bel tempo, poi…

Breve sfuriata temporalesca sull'Italia tra martedì 30 e mercoledì 31 agosto, seguita da un ritorno dell'alta pressione. Successivamente un veloce guasto potrebbe interessare il nord-est e il versante adriatico.

Meteo a 7 giorni: sfuriata temporalesca sull’Italia, poi nuovamente bel tempo, poi…

La nostra Penisola tornerà a popolarsi di tuoni e fulmini, in un contesto comunque variabile (non perturbato).

Dopo una lunga fase stabile e calda, l’alta pressione tenderà temporaneamente ad attenuarsi ad iniziare dalle regioni settentrionali. Ciò consentirà ad un impulso instabile proveniente dal nord Atlantico di scorrazzare da nord a sud, portando un discreto numero di temporali sull’Italia, unitamente ad un calo delle temperature.

La crisi temporalesca attesa per martedì 30 è ben visibile nella prima mappa. A parte le regioni meridionali e parte delle Isole, le altre zone saranno a rischio temporali, segnatamente nelle zone interne del centro e al nord.

Non si tratterà comunque di fenomeni diffusi, ma localmente intensi specie in prossimità delle zone montuose.

L’ondata temporalesca in questione avrà il merito di indebolire l’alta pressione, consentendo l’arrivo di aria relativamente più fresca sullo Stivale.

L’efficacia di questa piccola crisi avrà comunque vita corta. L’alta pressione difatti è prevista rimontare abbastanza agevolmente sull’Italia già nella giornata di giovedì 1 settembre.

Venerdì 2 settembre (seconda mappa) l’anticiclone avrà ripreso pienamente possesso di tutta l’Italia e del bacino centro-occidentale del Mediterraneo, assicurando il bel tempo e il caldo praticamente ovunque.

Volgendo lo sguardo oltre e arrivando alle soglie della prima settimana di settembre, la situazione meteo potrebbe nuovamente cambiare, anche se al momento non si ravvisano gli estremi per un guasto serio della situazione.

Se il run ufficiale del modello americano è benevolo in fatto di pioggia, la media degli scenari associati non vede una grossa entrata instabile sullo Stivale (terza mappa).

L’elaborato mostra qualche temporale in transito tra il nord-est e il versante adriatico nella giornata di lunedì 5 settembre, ma senza velleità di cambiamento.

Insomma, urgeranno ancora molte conferme circa la possibilità di una rottura stagionale nella prima decade di settembre. Continuate a seguirci…

 

 

Autore : Paolo Bonino