MODELLI A CONFRONTO: quanta forza avrà l’anticiclone sul Mediterraneo?
L'anticiciclone sul Mediterraneo, più forte secondo il modello americano, più vulnerabile secondo quello europeo; dov'è la verità?
Sul proseguimento dell’estate Mediterranea dopo il breve intermezzo d’instabilità di questi giorni, ormai tutti i modelli sono concordi, mentre ancora permane un considerevole grado di incertezza riguardante l’effettivo comportamento dell’anticiclone sul Mediterraneo, visto più tenace da alcuni modelli, un po’ più vacillante specie al nord secondo altri modelli.
In questo panorama previsionale, la linea di tendenza messa in risalto dal modello europeo nel periodo compreso tra il termine della seconda e l’esordio della terza decade di luglio (lunedì 18 – sabato 23) appare sicuramente quellla dagli esiti più insicuri; il flusso delle correnti occidentali fresche ed instabili resterebbe infatti a due passi dal nostro Paese, senza che quest’ultimo ne venga però interessato direttamente.
Una resistenza certamente più coriacea dell’alta pressione viene messa in evidenza dalla previsione del modello americano, "enfasi" anticiclonica che verrebbe poi spenta
rapidamente dall’intervento di un nuovo periodo d’instabilità atmosferica ipotizzato proprio da sabato 23 luglio in avanti.
Dove rimane quindi la verità e soprattutto QUANTO potrà effettivamente rivelarsi efficace il nuovo periodo di stabilità estiva pronosticato dai modelli nel prossimo futuro?
L’arrivo dell’alta pressione, come normale che sia nella mensilità di luglio, rappresenta un fisiologico evento di chiusura di tutti quei passaggi instabili/perturbati dalle caratteristiche estive, così come abbiamo potuto sperimentare in questa occasione ed in altre occasioni simili a questa.
Al di là dell’effettiva espansione raggiunta dal nostro anticiclone, la circolazione prevalente a livello europeo resta sempre scandita dall’oceano e dai suoi capricci. Sottomesse o comunque fortemente annichilite le circolazioni assai più stabili rappresentate dall’espansione delle masse d’aria nord africane sul Mediterraneo.
Il proseguimento dell’estate 2016 sarà con tutta probabilità ancora caratterizzato dall’avvicendarsi di break, parentesi di instabilità e frescura in arrivo soprattutto per il nord. Calura e solleone ma senza pretese al centro ed al sud. Un periodo estivo ancora definibile come normale, caldo certamente ma lontano dagli standard a cui ci hanno tristemente abituato le estati degli anni scorsi.
Autore : William Demasi