Le correnti fresche oceaniche sull’ovest Europa: quali conseguenze sull’Italia?
Trova conferma anche dagli aggiornamenti di questa sera, la volontà delle correnti fresche ed instabili oceaniche di voler sprofondare verso le latitudini sud-occidentali d'Europa, sino ad interessare persino il continente nord-africano. In sintesi la linea di tendenza prevista questa sera dalla previsione del modello europeo.
Una circolazione d’aria piuttosto fresca ed instabile di derivazione oceanica, interesserà nei prossimi giorni i settori occidentali d’Europa, determinando una parentesi di tempo incerto che riguarderà anche le nostre regioni settentrionali. Una circolazione di stampo occidentale, accumulerà nuvolosità irregolare anche lungo i settori centrali e meridionali del versante tirrenico, qui senza essere accompagnati da alcuna precipitazione significativa. Tale fase atmosferica dovrebbe pressappoco interessarci tra domenica 27, giorno di Pasqua e martedì 29 marzo.
Superato tale periodo, viene ancora messo in evidenza dalla previsione deterministica del modello europeo, un rallentamento piuttosto vistoso della corrente a getto polare, la cui conseguenza più eclatante porterebbe alla formazione di una vistosa saccatura distesa con asse nord-sud, lungo i meridiani.
Ad esserne interessati sarebbero soprattutto i settori occidentali d’Europa, lungo un
asse immaginario passante dal Regno Unito, la regione pirenaica ed il continente nord-africano (Marocco).
Ne deriverebbe una consistente risalita d’aria calda di estrazione subtropicale africana che porterebbe un rialzo sensibile delle temperature su alcuni specifici settori del Mediterraneo. Nell’ambito dell’Italia, sembrerebbe essere la Sardegna la regione soggetta all’aumento più consistente della temperatura che si manifesterebbe nel periodo compreso tra mercoledì 30 marzo e venerdì primo aprile, con un picco massimo di temperatura stimato per giovedì 31. Alla quota di 850hpa (circa 1500 metri) vengono stimati valori sino a +15°C.
Parte di questa calura dovrebbe raggiungere anche le regioni del NORD, seppur accompagnata da cieli spesso e volentieri nuvolosi. Sarà possibile anche qualche precipitazione, soprattutto sui settori più occidentali.
Con l’arrivo nel primo weekend di aprile (sabato 2 – domenica 3), la depressione sopraccitata, dovrebbe finalmente compiere qualche passo più convinto verso oriente, determinando un peggioramento delle condizioni atmosferiche anche sulla Sardegna e lo spostamento dell’onda calda verso il basso Tirreno, La Sicilia, lo Jonio ed i settori di medio e basso Adriatico. (evoluzione da confermare)
Seguite gli aggiornamenti.
Autore : William Demasi