00:00 12 Giugno 2002

Sole caldo, mare freddo

Diamo alcuni consigli a chi, in questi giorni, ha in programma di fare i primi bagni in mare.

Sole caldo, mare freddo

L’estate sta arrivando. Ce ne accorgiamo tutti. Il sole picchia sempre di più e la temperatura inesorabilmente aumenta. Per chi se lo può permettere è una buona occasione per fare una prima capatina in spiaggia, magari con l’intento di fare una bella nuotata.

Ci si sdraia sotto il sole del pomeriggio. La brezza c’è, ma non basta a rinfrescarci, occorre un bagno.

Appena arriviamo sulla battigia e mettiamo i piedi in acqua ci accorgiamo che la sua temperatura non è propriamente quella che si pensava, in quanto risulta molto più bassa del previsto.

E allora cosa facciamo? Rinunciamo ad entrare in acqua sopportando il caldo oppure, armati di coraggio, ci tuffiamo tra le onde?

In effetti, quando si passa da una temperatura più alta ad una più bassa e lo si fa di colpo, il nostro fisico ne risente non poco. Basti pensare che la temperatura dell’acqua del mare in questo periodo si aggira sui 20°, mentre quella del nostro corpo è in media di 37°. Come si può vedere, il divario termico risulta notevole e un’entrata “ a tuffo” in acqua potrebbe causare non pochi problemi.

Allora come fare per entrare in acqua e non correre rischi? Semplice, basta far scendere la temperatura del nostro corpo dolcemente. L’operazione andrà ovviamente eseguita circa due ore dopo l’ingestione del pranzo.

E’ opportuno, quindi, mettere in un primo tempo i piedi a bagno, bagnandosi i polsi e la pancia. L’operazione richiederà qualche minuto o magari un po’ di più, ma consentirà alla temperatura esterna del nostro corpo di adeguarsi lentamente a quella dell’acqua, senza sbalzi bruschi.

Una volta fatto ciò, ci si può tuffare tranquillamente.
Autore : Paolo Bonino