Meteo a 15 giorni: occhi puntati sull’ultimo week-end di febbraio
Confermato dal run ufficiale del modello americano l'intenso peggioramento che potrebbe colpire l'Italia a fine mese.
Si stringono i tempi per "salvare il salvabile", in una stagione invernale che ha saputo offrire ben poco in campo meteorologico sulla nostra Penisola.
Dopo una settimana altalenante, l’ultimo week-end del mese potrebbe portare in serbo un intenso peggioramento, che interesserà gran parte della nostra Penisola.
Secondo il run ufficiale (spalleggiato anche dalla media degli scenari), una vasta saccatura fredda potrebbe infilarsi nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo e l’Italia, determinando diffuse condizioni di maltempo seppure in un contesto non particolarmente freddo.
La prima cartina ci mostra una situazione marcatamente perturbata, specie al centro-nord, nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 febbraio.
Tanta pioggia in arrivo a bassa quota e tanta neve sulle Alpi e il nord Appennino, a mettere definitivamente fine al poco marrone rimasto, dopo un inizio inverno mite e secco.
Come anticipato poco sopra, la previsione appare abbastanza credibile in quanto sia il modello europeo, sia la media degli scenari proposta dal modello americano sono orientati verso lo stesso scenario.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando fino ai primi giorni del nuovo mese, si nota un vasto canale freddo e perturbato che dalle alte latitudini potrebbe rinnovare condizioni di maltempo sull’Italia.
La seconda cartina inquadra la situazione attesa per martedì 1 marzo. Siamo ovviamente a distanze temporali impervie, tuttavia se l’alta pressione non riuscisse a chiudere il varco perturbato da nord-ovest (aperto dalla precedente saccatura), si avrebbero ancora occasioni per piogge e nevicate su gran parte d’Italia. Vedremo se questa linea di tendenza verrà confermata con le prossime uscite modellistiche.
Riassumendo: maltempo specie al centro-nord nell’ultimo fine settimana di febbraio (sabato 27 e domenica 28), quando si avranno piogge intense e nevicate sui rilievi (anche a bassa quota al nord-ovest). A seguire, fino alla giornata di mercoledì 2 marzo, condizioni di instabilità in Italia, con piogge sparse, rovesci e nevicate a quote interessanti al nord e sull’Appennino settentrionale. Temperature in calo.
Autore : Paolo Bonino