Meteo a 7 giorni: nel fine settimana rimonta dell’anticiclone e miglioramento
Tempo instabile sino a venerdì, poi graduale miglioramento nel fine settimana, in seguito variabilità con qualche fenomeno sul Tirreno, in un contesto relativamente mite.

"Siamo vicini all’Africa" dicevo a mio padre da fanciullo 40 anni fa, "come mai spesso nevica e fa freddo, non dovrebbe fare sempre caldo in Italia?"
Il babbo rispondeva: "Quando si è bambini si parla da bambini e si pensa da bambini, ma quando crescerai cancellerai questi pensieri infantili: sono l’America e la Russia che decidono il tempo, non l’Africa, ricordatelo sempre, i poveri non comandano!".
Beh, forse nel frattempo il cosiddetto Terzo Mondo, i famosi Paesi in via di sviluppo, con tutte le difficoltà ed i passaggi a vuoto di questi ultimi anni, si sono sviluppati (o svegliati) davvero, almeno nel meteo; sta di fatto che l’Africa nell’economia del t
empo conta più delle superpotenze e si è presa la sua rivincita, piazzando anticicloni anomali sull’Italia in ogni stagione.
Un neocolonialismo meteorologico al contrario si potrebbe definire quello che stiamo vivendo. Gli Stati Uniti e il Canada continuano a sperimentare inverni pazzi con ondate di gelo che fanno impallidire il Global Warming, l’Europa vive un’anomalia calda dietro l’altra, con la neve che (CON GRANDE FATICA) riesce a far visita all’arco alpino in extremis.
L’arrivo delle piogge ha quantomeno ridimensionato e in qualche caso rovesciato l’emergenza siccità, quanto alle temperature ormai l’inverno andrà agli archivi come uno dei più caldi dall’inizio del nuovo secolo, anche se qua e là ce ne sono stati anche di più miti, perché ad esempio la nebbia ha mascherato per giorni la mitezza dell’aria.
Ora il nord e parte del centro attendono altre 12-18 ore di precipitazioni anche intense, specie i settori orientali, poi toccherà al sud uscire dal caldo fuori stagione di queste ore a suon di temporali.
Infine venerdì un veloce impulso freddo potrà disturbare per qualche ora il tempo del centro-nord portando anche qualche rovescio di neve qua e là sui monti ed isolati temporali, mentre nel fine settimana la rimonta di un cuneo anticiclonico subtropicale, riporterà una relativa stabilità con temperature in rialzo.
Da lunedi la variabilità tornerà a farsi sentire, specie sul Tirreno e persisterà per alcuni giorni, ma senza un vero guasto almeno sino a metà settimana. In seguito è da valutare l’eventuale discesa di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo.
SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 23 FEBBRAIO:
mercoledì 17 febbraio: al mattino piogge e rovesci residui tra nord e centro, con neve su nord Appennino e centro-est Alpi sino a 600-800m ma con tendenza ad attenuazione dei fenomeni, al sud passaggi nuvolosi ma clima ancora molto mite.
giovedì 18 febbraio: qui arriveranno i temporali all’estremo sud, specie su Sicilia, Calabria, Puglia, Lucania e le temperature caleranno di alcuni gradi, il tempo risulterà variabile altrove, ma solo localmente potrà verificarsi qualche rovescio, specie in montagna, clima fresco.
venerdì 19 febbraio: un veloce impulso freddo transiterà tra nord e centro portando nuvolaglia irregolare e qualche rovescio, specie su Toscana, zone interne appenniniche del centro e del nord, fascia alpina e prealpina e nord-est, tempo in miglioramento invece al sud. Temperature in ulteriore calo e gelate notturne nelle Alpi e su centro-nord Appennino.
sabato 20 febbraio: al mattino sereno e un po’ freddo, poi passaggi nuvolosi innocui al nord e altrove abbastanza soleggiato con temperature in rialzo. Solo sui settori alpini di confine qualche debole nevicata possibile.
domenica 21 febbraio: nubi irregolari solo su Alto Adige con sporadiche nevicate a quote elevate e vette confinali, per il resto prevalenza di sole e clima mite. Locali nebbie in pianura e sulle coste.
lunedi 22 e martedì 23 febbraio: nuvolosità irregolare tra nord, centro e Sardegna e sul Tirreno qualche rovescio sparso, specie sulla Toscana, anche a sfondo temporalesco, isolati rovesci anche in Appennino, per il resto asciutto e mite.
Autore : Alessio Grosso
