00:00 5 Febbraio 2016

Da sabato sera il TEMPO cambia davvero: in arrivo forti precipitazioni al nord e sul Tirreno, tanta NEVE sulle Alpi!

Prima seria offensiva contro la siccità da domenica con abbondanti nevicate sul settore alpino, mediamente oltre i 1000-1200m, ma localmente più in basso o più in alto. Da lunedì grande variabilità ed ulteriori occasioni per assistere a precipitazioni intermittenti, ancora nevose sul settore alpino dalle quote medie. Non farà freddo, ma nemmeno caldo...

Da sabato sera il TEMPO cambia davvero: in arrivo forti precipitazioni al nord e sul Tirreno, tanta NEVE sulle Alpi!

COMMENTO: si sblocca finalmente la situazione. Dopo settimane o mesi di gran secco, c’è almeno la ghiotta occasione per tornare a riempiere fiumi ed invasi, per far tornare il sorriso agli operatori della montagna alpina e agli agricoltori. Un po’ meno soddisfacente la situazione in Appennino per quel che riguarda la neve, ma non si può avere tutto e pensare già di mettere una toppa ad una situazione che stava diventando molto seria è incoraggiante, senza dimenticare che finalmente torneranno a respirare anche i ghiacciai.

SITUAZIONE: ultimo giorno in compagnia dell’alta pressione subtropicale. L’aria fredda che si è comunque depositata nelle conche e nelle valli manterrà la mattinata invernale all’interno e sui rilievi, pomeriggio un po’ più mite. Dalla sera graduale diminuzione della pressione e tendenza ad annuvolamenti sulla Liguria e l’alta Toscana.

EVOLUZIONE: sabato richiamo di aria umida prefrontale al nord-ovest con nuvolaglia e qualche debole precipitazione tra Liguria, Lombardia occidentale, Piemonte e Vall d’Aosta, nevosa oltre i 700-800m, localmente a quote inferiori nelle vallate alpine. Qualche pioggia anche sull’alta Toscana e nubi in aumento su Sardegna, restanti regioni centrali tirreniche e Triveneto. Domenica arrivo vigoroso della perturbazione e precipitazioni anche abbondanti tra nord e regioni tirreniche, Sardegna compresa. Limite della neve tra 900 e 1300m, con oscillazioni nell’arco della giornata dipendenti dall’intensità delle precipitazioni.

ACCUMULIprevisti tra i 35 e 50cm di neve fresca sull’arco alpino oltre i 1500m, tra i 20 e i 35cm sino a 1200, tra i 10 e i 20cm sino a 1000m ma con neve bagnata. Il limite della neve in Appennino sarà mediamente a 1500m. Piogge abbondanti sulla fascia pedemontana del nord, specie del Triveneto e della Lombardia. Fenomeni più scarsi su bassa pianura, parte dell’Emilia-Romagna e del medio Adriatico, protetti dall’Appennino.

PROSSIMA SETTIMANA: la perturbazione coinvolgerà il resto d’Italia nella notte su lunedi, mostrandosi più attiva sul basso Tirreno.
Poi lunedi mattina schiarite al nord-ovest ma di breve durata, perché in giornata un’altra perturbazione giungerà da ovest e provocherà ulteriori precipitazioni sparse nella notte su martedì e martedì mattina al centro-sud, sul nord-est, la Liguria ed il settore alpino con neve mediamente dai 1000-1200m in sud.
La variabilità proseguirà anche mercoledì, quando però nel pomeriggio subentrerà una tregua; tra giovedì e venerdì nuovo passaggio perturbato un po’ ovunque con neve ad 800-1000m sul settore alpino e temporali sul Tirreno. Un possibile miglioramento ma da confermare è atteso nel fine settimana.

Da META’ MESE: possibile temporaneo ritorno dell’anticiclone ma stamane c’è "baruffa" tra i modelli su questo punto. Certamente sino a metà mese non si vedrà freddo, ma perlomeno riavremo le precipitazioni.

OGGI: bella giornata di sole, tranne modeste velature in transito, freddo al mattino all’interno, più mite ovunque nel pomeriggio. Tendenza ad aumento della nuvolosità sulla Liguria e l’alta Toscana entro sera ma senza conseguenze.

DOMANI: molte nubi già al mattino tra Liguria ed alta Toscana, in estensione al resto del nord-ovest sino alla Bergamasca con tendenza a brevi precipitazioni dal pomeriggio-sera, nevose oltre i 700-800m. Nubi in aumento anche sul resto del nord, la Sardegna, la Toscana e l’Umbria e dalla sera spruzzate di neve sulla fascia prealpina ed alpina del Triveneto con neve a 800-900m. Temperature in diminuzione al nord, in lieve calo anche sulle centrali tirreniche, in rialzo altrove, rinforzo dei venti meridionali in quota e da ESE nei bassi strati.
 

Autore : Alessio Grosso