Meteo a 7 giorni: l’inverno busserà da est per fine anno, ma nessuno potrebbe aprirgli la porta…
Sino a San Silvestro poche novità, ma nel frattempo una massa d'aria fredda affluirà sull'est europeo e potrebbe infilarsi improvvisamente su parte del Mediterraneo, anche se al momento il quadro barico e teleconnettivo generale non depone verso un'evoluzione fredda della situazione.

Natale e Santo Stefano saranno caratterizzati dall’anticiclone con al massimo un po’ di nubi basse al nord e sul Tirreno, un po’ di nebbia sulle pianure e nelle valli e soprattutto una certa instabilità all’estremo sud, segnatamente sullo Jonio.
Sul finire dell’anno invece ecco materializzarsi sull’est europeo la colata gelida che i modelli per diversi giorni hanno visto destinata a piombare su Siria, Turchia e Medio Oriente e che invece nelle ultime emissioni, hanno visto in qualche caso coinvolgere in pieno anche la regione balcanica e persino parte del nostro Paese, in particolare il medio Adriatico ed il meridione.
Nel contempo da ovest l’Atlantico proverà a far avanzare le sue perturbazioni e da questa situazione, tutta da vivere, tutta da scoprire, potrebbero nascere anche interazioni interessanti, sempre che non intervenga per l’ennesima volta l’anticiclone africano a spezzare ogni progetto che rinnova la già pesantissima anomalia barica che ha caratterizzato gli ultimi 2 mesi.
Le possibilità che questo schema possa realizzarsi restano medio-basse ma potrebbero aumentare esponenzialmente o diminuire sino a svanire negli aggiornamenti delle prossime 24 ore.
Vi lasciamo così nel dubbio a godervi il Natale in famiglia o con chi desiderate, anche se siamo certi che un occhio a MeteoLive per leggere gli aggiornamenti, vista l’interessante prospettiva, certamente lo butterete.
Un affettuoso augurio di Buon Natale da tutto il team di MeteoLive!
SINTESI PREVISIONALE da VENERDI 25 a GIOVEDI 31 dicembre:
Natale: anticiclone ovunque ma ancora nuvolaglia sparsa tra Liguria, Toscana, Umbria occidentale, Lazio, parte della Valpadana e nuvolaglia stratiforme su isole ed estremo sud, per il resto bel tempo o cielo al massimo velato. Mite nelle ore diurne ma ancora gelate nelle vallate alpine ed appenniniche durante la notte.
Santo Stefano e domenica 27: il momento più stabile su gran parte del Paese, possibile infittimento delle nebbie sulle pianure del nord e nelle valli del centro, all’estremo sud e soprattutto in mare aperto sullo Jonio annuvolamenti sparsi e qualche rovescio possibile. Mite salvo nei fondovalle e sotto la nebbia.
lunedi 28 e martedì 29: nuvolaglia tra nord e centrali tirreniche, nuovi piovaschi sul Mar Ligure ed alta Toscana. Bel tempo altrove. Sempre relativamente mite per la stagione.
mercoledì 30 e giovedì 31: qui ci si gioca davvero la possibilità di un cambiamento del tempo oppure la permanenza dell’attuale situazione. Seguite gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso
