Sembra lontana ANNI LUCE l’impressionante cupola anticiclonica del dicembre 2015
Leggete cosa scrivevamo esattamente 4 anni fa, il 19 dicembre del 2015: quando l'Italia era prigioniera di un campo di alta pressione che aveva portato a condizioni siccitose...
L’articolo del 18 dicembre 2015: le incredibili differenze con la situazione attuale.
L’aria continuerà ad essere stagnante, inquinata, malsana, continuerà a non piovere e a non nevicare, continuerà a non fare freddo e, cosa più grave, continuerà la siccità, soprattutto al nord, dove su diverse zone non piove ormai da oltre 50 giorni.
Nei giorni scorsi abbiamo evidenziato la possibilità che una massa d’aria gelida potesse in qualche modo colpirci da nord-est ma stamane la spinta della corrente a getto appare tale da rendere sempre più difficile che ciò avvenga, così come appare inquietante il fatto che nemmeno da ovest riesca a penetrare anche una modesta saccatura in grado di portare qualche goccia d’acqua o fiocco di neve.
Si dice che quando le cose vanno male, di solito vanno anche peggio, ma che quando si tocca il fondo, poi solitamente si risale. Qui non si capisce se il fondo sia stato o meno toccato, si sa invece che una serie di eventi sfavorevoli, tra cui il Nino, stanno condizionando la stagione in modo molto pesante.
Perché il tempo cambi l’anticiclone deve andare ad ovest, rimanere schiacciato lì, oppure elevarsi in Atlantico e semmai spingersi poi verso la Scandinavia, ma se l’elevazione parte troppo ad est e le correnti da ovest spingono come forsennate non c’è verso che possa sbarcare l’inverno sul Mediterraneo e nemmeno sul centro Europa.
Un anticiclone confinato ad ovest consentirebbe invece la penetrazione di saccature atlantiche ed è questo al momento l’unica speranza in cui si ripone dai primi di gennaio per poter vedere qualcosa di diverso che non sia il dominio totale dell’anticiclone.
Cancellato il guastino del 27, ridotte al lumicino le possibilità di un rientro freddo da est, aspettiamo quasi con rassegnazione cosa ci diranno i modelli, in attesa a questo punto di capire cosa accadrà in stratosfera a gennaio.
Autore : Alessio Grosso