La Kidman si perde nella nebbia
Il capolavoro di Alejandro Amenàbar ci dà l'opportunità di parlare della nebbia e dell'incoerenza di certi effetti speciali.
Nicole Kidman come Grace Kelly. Il film è “The Others” e lei fa la buona madre di famiglia in una villa sperduta su un’isola dell’Inghilterra alla fine della seconda guerra mondiale.
La Kidman non ha visto tornare il marito dalla guerra e deve occuparsi dei suoi due figli che, fotofobici, conducono la loro esistenza al buio. L’oscurità avvolge il vivere quotidiano, l’atmosfera della villa è spettrale.
La nebbia avvolge ogni cosa, il sole si vede solo nell’ultima scena del film. Grace, questo è il nome del personaggio che interpreta, (che combinazione), vive con grande angoscia la malattia dei figlioli e ripete ossessivamente ai domestici la regola più importante da rispettare nella casa: “nessuna porta deve essere aperta prima che l’ultima sia stata chiusa”.
In un crescendo di tensione, dovuta a presunte apparizioni di fantasmi, strani rumori e macabre scoperte, la Kidman decide con la forza della disperazione di uscire dalla villa e recarsi in paese a chiedere aiuto ma, una volta varcato il cancello, la nebbia si fa di passo in passo più fitta fino a ridurre la visibilità praticamente a zero. Il regista non ha però reso bene questo momento meteorologico. Troppo netto appare all’occhio dell’esperto il passaggio da una nebbia modesta al nebbione fitto. In ogni caso è proprio questa la nebbia che faceva paura una volta nelle campagne, che toglieva il respiro, che faceva fischiettare le persone per vincere il terrore di fare brutti incontri.
D’improvviso la Kidman sbanda, sembra smarrita, si sente osservata, perde il senso dell’orientamento. Quasi incredula vede avanzare tra le brume il marito che credeva morto e i due prendono la strada di casa, la nebbia si attenua nettamente come fosse stata sfruttata da chissà quale forza misteriosa per impedirle di trovare il villaggio.
Il finale è davvero sconvolgente: è in sostanza il primo film visto dalla parte dei fantasmi. Noi chiaramente lasciamo a voi la voglia di scopire cosa accade…E’ comunque una Kidman da Oscar!
Autore : Alessio Grosso