00:00 30 Ottobre 2015

Colesterolo nel sangue: aumenta con il FREDDO?

Intervista alla dott.ssa Zaini sul rapporto tra colesterolo e freddo.

Colesterolo nel sangue: aumenta con il FREDDO?

Heidi per difendersi dal freddo mangiava molto formaggio in inverno. Il problema è che lo mangiava anche suo nonno, chissà in che stato erano le sue arterie…

GROSSO: il colesterolo è davvero un nemico della nostra salute?
Dott.Zani: Il colesterolo è prima di tutto una componente del sangue che ci consente di vivere: costituisce la membrana di tutte le cellule, la guaina mielinica dei nervi, forma i sali biliari, la vitamina D e gli ormoni. Dal 1816 viene isolato nel sangue e non è un "nemico" della nostra salute. Una parte del colesterolo viene prodotto dal fegato e una parte dagli alimenti che assumiamo. Nel sangue circola in due forme: LDL e HDL, a seconda del tipo di molecole cui si lega.

GROSSO: Che cosa è il colesterolo cattivo o LDL?
Dott.Zani: Quando le LDL sono in eccesso si depositano sulle arterie e producono dei depositi di grasso (ateromi) che negli anni possono restringere il vaso, comportando un aumento del rischio di infarti e ictus cerebrale. Questo fenomeno è favorito dal fumo, dal diabete e dai trigliceridi alti, ma dal momento che sono processi lenti c’è tempo per porre rimedio, impegnandosi con serietà e intelligenza. Per questi motivi il colesterolo-LDL non dovrebbe superare i 170 mg ogni 100 ml di sangue.

GROSSO: Che cosa è il colesterolo buono o HDL?
Dott.Zani: Le HDL proteggono i vasi arteriosi perché favoriscono la rimozione del colesterolo dalle pareti dei vasi, pertanto non dovrebbero essere meno di 35 mg ogni 100 ml di sangue.

GROSSO: Molti adulti superano valori di 200 mg/100ml: cosa fare dunque?
Dott.Zani: Per prima cosa bisogna raggiungere un peso adeguato, per questo è inutile guardare tabelle, ecc. offerte da riviste e TV, ma parlarne con il proprio medico che, se è opportuno, vi invierà da un dietologo. Il "fai da te" in questo settore è sconsigliabile.
La seconda cosa da fare è favorire una attività fisica e sportiva regolare.
La terza cosa è seguire una alimentazione corretta che consiste in questo:
-assumere carboidrati complessi (pasta, riso, pane, legumi).

-aumentare il consumo di acidi grassi insaturi (olio d’oliva e pesce).

-assumere uno o due bicchieri di vino rosso durante la giornata.

-assumere mele frullate o grattate (sono fibre anti-colesterolo, utili se molto sminuzzate!)

Infine controllare dopo i 35-36 anni i valori di colesterolo nel sangue una volta all’anno.

GROSSO Cosa dobbiamo evitare?
Dott.Zani: Per prima cosa è necessario ridurre (non eliminare) il consumo di zuccheri semplici, quindi ridurre al minimo: zucchero, bevande gassate e zuccherate, miele, dolci, gelati, paste o confetture. Inoltre è necessario non assumere più di tre caffè al giorno e ridurre al minimo il fumo.
In estrema sintesi il colesterolo è contenuto negli alimenti di origine animale, in particolare carne, uova, dadi di carne, burro e formaggi. Una riduzione dell’assunzione di questi a favore di frutta, verdura, pesce, pasta e pane è un’ottima abitudine.

Certamente le basse temperature invitano ad assumere alimenti ricchi di colesterolo (cioccolata, carne, ecc.) e questo può giustificare l’aumento dei valori di colesterolo in questa stagione. I paesi freddi dell’Europa come la Norvegia da tempo conoscono il problema ed è per questo che vedono nella dieta mediterranea la soluzione per ridurre l’ipercolesterolemia.

Se, nonostante questi consigli i vostri valori di colesterolo non sono ottimali, rivolgetevi con fiducia al vostro medico di base o ad un dietologo: le soluzioni sono molteplici e possono avvantaggiarsi anche di specifici farmaci.

 

Autore : Alessio Grosso