Meteo a 15 giorni: affondi freddi da nord verso il Mediterraneo?
Magari i modelli ridimensionano un po' la portata delle irruzioni fredde, ma lo schema barico di questo ottobre, sembra ormai votato sino in fondo agli affondi perturbati da nord.
Qualche affondo va in porto, qualcuno no, ma il copione di quest’autunno sembra non voler cambiare: la circolazione avviene per scambi meridiani o antizonali, mentre l’Atlantico sonnecchia e le alte pressioni non hanno voglia di sdraiarsi o meglio di "spanciare", come si dice in gergo, sul bacino del Mediterraneo.
Ne deriva un tempo pazzerello, non necessariamente freddo, perché prima di raggiungere l’Italia le masse d’aria fredde devono scavalcarne di ostacoli e soprattutto di territori ancora caldi, sui quali i primi rigori stagionali si perdono un po’ per strada.
Sicuramente però ne scaturisce un tempo depressionario sul nostro Paese, favorevole a precipitazioni anche intense, sia pure non sempre distribuite in modo regolare, perché il fronte associato al vortice ha un raggio d’azione relativamente limitato ma comunque può anche colpire duramente il territorio sul quale si accanisce.
Poi è logico che, maggiore è l’apporto di aria fredda, maggiore sarà anche l’incisività e il gradiente barico del minimo in azione.
E qui, tra il 17 ed il 25 ottobre per il momento il modello americano vede almeno due vortici interessare l’Italia, conseguenza di due decisi affondi di aria piuttosto fredda dal nord del Continente: il primo colpirebbe un po’ tutto il Paese, il secondo segnatamente le regioni centro-meridionali ma favorirebbe il primo ingresso di stagione dell’isoterma di zero a 1500m a sud delle Alpi.
Sono attendibili queste emissioni? Sin tanto che il flusso zonale atlantico e pertanto la corrente a getto non daranno una prova di forza spazzando via questa configurazione, in parte si, anche se avvicinandosi alla scadenza previsionale la maggiore definizione del modello determina un certo ridimensionamento della portata dell’affondo, che comunque resta valido.
SINTESI PREVISIONALE da sabato 17 a venerdì 23 ottobre:
sabato 17 ottobre: al nord tempo accettabile con prevalenza di schiarite, al centro nuvolosità irregolare con possibili locali rovesci, specie su Lazio e Sardegna, al sud instabile con possibili passaggi temporaleschi, specie sul basso Tirreno, alternati a schiarite.
domenica 18: nuvolosità in generale aumento sull’intero territorio nazionale e tendenza a precipitazioni a partire dalle regioni centrali tirreniche, dalla Sardegna e dalla Liguria.
lunedi 19: generali condizioni di maltempo su quasi tutto il Paese, a tratti schiarite all’estremo sud. Limite della neve sulle Alpi oltre i 1500m, temperature in forte calo al nord, in lieve calo al centro, ancora mite al sud.
martedì 20: tempo ancora instabile con schiarite alternate a rovesci, tendenza a lento miglioramento entro la serata.
mercoledì 21 giornata di tregua.
giovedì 22 e venerdì 23: possibile nuovo affondo freddo da nord con maltempo in attivazione al centro-sud, al nord ventoso e freddo per la stagione.
Autore : Alessio Grosso