Meteo a 15 giorni: toh, ma guarda che sorpresa!
Improvvisa svolta modellistica in direzione di una rimonta anticiclonica da mercoledì 16 a lunedi 21 settembre.
Dopo molti giorni in cui sembrava che la sorte della piccola estate settembrina potesse essere segnata, i modelli sono improvvisamente tornati a disegnare opzioni anticicloniche dalla metà del mese sino all’inizio della terza decade.
La fiammata del nasone anticiclonico di matrice subtropicale sarà supportata al suolo sul centro Europa da una 1025hPa, segnale comunque della presenza di aria un po’ più fresca che correrà lungo il bordo orientale dell’anticiclone.
Quando vediamo gli anticicloni rafforzarsi così’ al suolo è chiaro che troppa aria calda al suolo
non può accumularsi e possono anche cominciare le famose inversioni di temperature con la quota, tipici della stagione autunnale: a testimoniarla c’è sempre quel "velo di foschia" che appunto la segnala e può ingannare i previsori.
Infatti a valori termici di tipo estivo che possono registrarsi in quota (isoterma tra +15 e +20°C) non corrispondono più al suolo valori prettamente estivi, salvo all’estremo sud. Per questo non deve ingannare troppo quella rimonta anticiclonica così netta che si vede dalle mappe: anche se venisse confermata (difficile con quella intensità), il caldo risulterebbe probabilmente limitato alle isole, forse alle regioni centrali tirreniche e
risulterebbe comunque moderato.
In ogni caso la corsa di controllo del modello americano, per quanto a risoluzione più bassa di quella ufficiale, confinerebbe la rimonta calda alla sola Europa occidentale.
L’eventuale durata di questa performance anticiclonica, peraltro attendibile ancora solo al 55%, sarebbe di 5-6 giorni e terminerebbe con un crollo anche abbastanza netto intorno al 21-22 settembre con il ritorno di vivaci correnti atlantiche, così come mostra la media degli scenari dello stesso modello.
Autore : Alessio Grosso