00:00 21 Luglio 2015

Modello europeo: scarsa incidenza della saccatura del 26, meglio quella del 29 ma…

...Tutti i temporali rimarrebbero comunque confinati al nord.

Modello europeo: scarsa incidenza della saccatura del 26, meglio quella del 29 ma…

Il modello europeo continua a giudicare modesto l’inserimento della saccatura foriera di temporali sul settentrione durante il prossimo fine settimana, concedendo qualcosa soprattutto al Triveneto tra domenica e l’alba di lunedì e nulla più.

In pratica secondo il centro di Reading poco cambierebbe a livello di masse d’aria e solo parte del nord, segnatamente le Alpi ed il Triveneto, sperimenterebbero temporali di una certa rilevanza, unitamente ad un moderato calo delle temperature.

Per assistere all’affondo di una saccatura un po’ più incisiva per il modello europeo bisognerà arrivare a mercoledì 29. Anche questa volta però l’obiettivo rimarrebbe il solo settentrione con maggiore coinvolgimento della regione alpina. Poco o nulla sul resto d’Italia, ancora prigioniero dell’alta pressione e di un caldo decisamente fastidioso.

La saccatura di fine luglio la vede anche il modello americano ma la fa affondare sull’ovest del Continente coinvolgendo marginalmente il nord. Dunque in qualche modo le tesi coincidono ma quando la divergenza comincia prima è quasi inutile guardare al dopo, se non per completezza d’informazione. 

Commento: sul possibile break temporalesco tra il 25 ed il 27 luglio, visto anche l’orientamento del modello canadese, schierato a fianco dell’americano e favorevole ad un certo sfondamento dell’aria fresca almeno sino al centro Italia, è chiaro che MeteoLive propenda per l’ipotesi americana, che comunque subirà qualche variazione, ma che potrebbe rivelarsi attendibile almeno al 55%.

Autore : Alessio Grosso