00:00 14 Aprile 2015

Che TEPORE in Italia nei prossimi due giorni, punte di 28° in Sardegna GIOVEDI!

Tra mercoledì e giovedì l'alta pressione raggiungerà la fase di massimo sviluppo sull'Italia, in attesa del peggioramento che diverrà realtà nel prossimo fine settimana. Previsti 26° su alcune zone della Pianura Padana e 28° nelle zone interne della Sardegna.

Che TEPORE in Italia nei prossimi due giorni, punte di 28° in Sardegna GIOVEDI!

Un abbraccio caldo e soleggiato metterà le ali alla primavera sul nostro Paese nei prossimi due giorni. Su alcune regioni i termometri andranno fuori dai ranghi stagionali, facendo assumere connotazione quasi estiva a questa lunga puntata anticiclonica italiana.

Mercoledì, ma soprattutto giovedì, si raggiungeranno temperature di tutto rispetto, che in alcuni casi saranno paragonabili all’ultima decade di maggio se non alla prima parte di giugno.

La giornata più calda sembra essere giovedì 16 aprile. Per l’occasione abbiamo preparato uno spaccato delle temperature che si registreranno sul nostro Paese nelle ore centrali della giornata in parola.

Partendo dal nord, spiccano sicuramente i 25-26° che si toccheranno sulla Pianura Padano-Veneta nel corso del pomeriggio di giovedì. Più contenute le temperature sulla parte occidentale (21-24°) forse per la presenza di una certa nuvolosità.

Al centro spicca su tutte la Sardegna, con i suoi 28° che si toccheranno nelle aree interne dell’Isola. Lungo le coste, l’azione mitigante del mare ancora freddo non consentirà ovviamente il raggiungimento di tali valori ad eccezione delle zone interessate da venti di caduta dall’entroterra.

Sempre al centro, spiccano i 24-25° che si registreranno nelle zone interne delle Marche e i 23° delle pianure interne tosco-laziali.

Al sud, 24° si raggiungeranno sul Tavoliere delle Puglie, sul Foggiano, sulla Calabria ionica, nel Catanese e nel Palermitano (qui per la presenza di una debole corrente sciroccale). Altrove avremo temperature inferiori, anche sotto i 20° su alcune zone del basso Tirreno.

 

 

Autore : Paolo Bonino