Meteo a 15 giorni: dopo la Pasqua ancora spifferi freddi da nord-est?
Confermata la configurazione barica che vedrebbe l'Italia ancora penalizzata da incursioni di aria moderatamente fredda, ma con precipitazioni quasi tutte concentrate su medio Adriatico e meridione.
Lo schema barico tracciato nelle proiezioni stagionali per il mese di aprile, viene riproposto anche oggi dalla media degli scenari del modello americano. L’anticiclone delle Azzorre in pratica si distenderebbe ancora sul centro Europa, arrivando a piazzare un altro massimo quasi sull’est del Continente, peraltro ibrido, cioè in parte "gonfiato" al suolo dalla presenza di aria fredda.
Chiaro che in quota invece in quella sede, ed anche più ad est, lavori una circolazione del tutto opposta, con anche un vortice depressionario annesso. Con una simile configurazione spifferi freddi da nord-est potrebbero di tanto in tanto raggiungere in modo abbastanza significativo anche il nostro Paese, determinando situazioni temporalesche lungo le regioni adriatiche e sul meridione.
Con una circolazione del genere chiaramente le temperature si manterrebbero fresche ancora per diverso tempo, cioè almeno sino alla metà del mese.
Le corse perturbatrici scartano invece altre opzioni proposte a tratti (e poi cancellate) dalle corse ufficiali, come una penetrazione da ovest delle correnti perturbate atlantiche e conseguenti peggioramenti piovosi tipici della primavera.
L’alta pressione, secondo alcune emissioni, potrebbe beneficiare anche per la prima volta di un timido contributo subtropicale in quota, cioè in arrivo dal nord Africa, ma al momento il suo inserimento avverrebbe più ad ovest dell’Italia e dunque il nostro Paese non ne beneficerebbe.
In passato configurazioni fresche o fredde in aprile avrebbero portato a nevicate tardive sino a quote collinari. Negli ultimi anni l’aria fredda in primavera stenta ad entrare in modo deciso sull’Italia: la vegetazione ringrazia, i freddolosi ed il turismo pure, ma attenzione a questa piega stagionale, potrebbe comunque arrecare guasti importanti su mezza Italia, se solo la spinta da nord-est risultasse più netta.
SINTESI PREVISIONALE da martedì 7 a martedi 14 aprile:
martedì 7 aprile: ancora un po’ di freddo al mattino, per il resto bel tempo e rialzo delle temperature massime.
mercoledì 8 aprile: nuovo impulso freddo sul nord-est con brevi temporali in rapida discesa verso il medio Adriatico e moderato calo termico, sereno al nord-ovest, parzialmente nuvoloso sulle centrali tirreniche, nubi in arrivo entro sera sul meridione. Temperature in diminuzione sui versanti adriatici.
giovedì 9 aprile: tempo instabile al sud con brevi rovesci o temporali, specie sul basso Tirreno e sulla Puglia, parzialmente nuvoloso in Abruzzo, bello altrove, clima fresco in Adriatico e al sud, mite altrove.
venerdì 10 aprile: bel tempo ovunque, mite.
sabato 11 aprile e domenica 12 aprile: ancora disturbi da nord con nuvolaglia irregolare e qualche precipitazione in viaggio da nord a sud, più probabile su nord-est ed Italia centro-meridionale. Temperature in lieve diminuzione.
lunedì 13 e martedì 14 aprile: condizioni di variabilità e bassa predicibilità.
Autore : Alessio Grosso