METEO A 7 GIORNI: il tempo non troverà pace in Italia
Ancora situazioni favorevoli alle piogge e all'instabilità sull'Italia, in un primo tempo al sud, poi al nord-ovest e sui settori di ponente tra il week-end e l'inizio della settimana prossima.

Ancora condizioni meteo non ottimali sulla neonata primavera italica. Anche in questa sede confermiamo il forte aumento pressorio che nel fine settimana interesserà la Scandinavia, con conseguenze opposte per la nostra Penisola e l’Europa centro-meridionale.
Andiamo però con ordine, parlando dell’impulso freddo che nella giornata di domani (giovedì), interesserà il medio Adriatico e il meridione. Sarà l’ultimo sistema perturbato che seguirà questa traiettoria, prima del cambiamento radicale di configurazione atteso per il week-end.
Altra neve cadrà sull’Appennino centro-meridionale al di sopra dei 500-700 metri, neve accompagnata da forti venti e un calo delle temperature. A quote inferiori avremo ovviamente piogge sparse, anche a carattere di rovescio sulla Calabria e il nord della Sicilia. Su tutte le altre regioni non avremo effetti e il tempo resterà nel complesso buono, anche se con vento in intensificazione e temperature in moderato calo.
Si tratterà solo del primo atto della "baraonda" perturbata attesa sull’Italia nei prossimi giorni. Dopo un venerdì accettabile, ancora ventoso al centro-sud, ma senza precipitazioni, il sabato annuncerà un cambiamento che questa volta interesserà maggiormente i settori occidentali della Penisola, la Sardegna e il nord-ovest.
Le correnti orientali facenti capo al vasto anticiclone sulla Scandinavia daranno luogo ad una depressione da contrasto che i modelli attuali individuano per domenica tra la Corsica e il Mar Ligure.
Il riscontro precipitativo lo vediamo raffigurato nella seconda cartina, che ci mostra la sommatoria delle precipitazioni in Italia tra le 7 e le 19 di domenica 15 marzo.
Notate il grappolo di piogge e rovesci che interesserà il nord-ovest, la Sardegna e il Tirreno. Sul nord-ovest la neve potrà cadere anche a quote collinari, tra i 400 e i 600 metri. La depressione è prevista restare sul posto anche nella giornata di lunedì 16 marzo prima di muoversi verso sud-est, in direzione del meridione.
A metà della settimana prossima, attorno a mercoledì 18 marzo, l’Italia si troverà compresa tra la vecchia depressione ormai attenuata al meridione (e in spostamento verso levante) ed un nuovo nucleo instabile di matrice nord atlantica che dalla Francia scivolerà verso la nostra Penisola, di cui è prevedibile un successivo interessamento.
Lasciamo volutamente la parola al Fantameteo per maggiori approfondimenti sul tempo a lungo termine. Per il momento, ecco la linea di tendenza del tempo fino alla giornata di mercoledì 18 marzo sul nostro Paese.
Giovedì 12 marzo: instabile su Marche, Abruzzo e al meridione con piogge sparse, vento forte e neve sopra i 500-700 metri. Migliora da nord a sud nell’arco della giornata. Su tutte le altre regioni bel tempo. Temperature in calo, specie al centro-sud.
Venerdì 13 marzo: giornata ventosa e un po’ fredda al centro-sud con nubi sparse e gli ultimi fenomeni sulle regioni estreme, in attenuazione. Al nord cielo da sereno a parzialmente nuvoloso, senza precipitazioni.
Sabato 14 marzo: peggiora al nord-ovest, Sardegna e medio/alto Tirreno con piogge sparse e neve sul nord-ovest sopra i 600-700 metri. Altrove nubi sparse senza la minaccia di pioggia. Temperature in calo al nord, in aumento altrove.
Domenica 15 e lunedì 16 marzo: tempo perturbato con piogge e rovesci al nord-ovest, Sardegna e Tirreno. Quota neve sui 400-600 metri al nord-ovest. Tempo migliore altrove. Abbastanza freddo e ventoso al nord.
Martedì 17 marzo: peggiora al centro-sud con rovesci e qualche temporale, tende a migliorare al nord con schiarite.
Mercoledì 18 marzo: ultime incertezze al meridione in attenuazione. Per il resto giornata di tregua, ma nuovo peggioramento al nord-ovest in serata.
Autore : Paolo Bonino
