00:00 27 Febbraio 2015

Linea di tendenza per il MEDIO ADRIATICO: confermata la neve a bassissima quota la prossima settimana

Diamo uno sguardo alla linea di tendenza del tempo per l'Italia centrale, con particolare riferimento al medio versante adriatico.

Linea di tendenza per il MEDIO ADRIATICO: confermata la neve a bassissima quota la prossima settimana

Cosa bolla in pentola per il medio versante adriatico? Tornerà la neve a bassa quota nella seconda parte della settimana prossima, unita ad una intensa situazione di maltempo? I vari elaborati hanno già espresso la loro tesi, optando per l’intrusione di un nucleo freddo sull’Italia, che formerà una depressione prima al centro, ma in trasferimento abbastanza rapido verso il meridione.

E’ credibile questa tesi? Trattandosi di una previsione ancora a medio termine, conviene interpellare un diagramma completo che tenga conto non solo del run ufficiale, ma anche delle cosiddette "corse alternative" che il modello americano periodicamente ci propone.

Quelli che vedete sono chiamati "spaghetti" e riassumono tutte le corse del modello, compresa ovviamente quella ufficiale.

La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge (o le nevicate) sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale di PESCARA.

Cosa notiamo? Un inizio settimana prossima con temperature sopramedia e assenza di precipitazioni. La seconda parte della settimana sarà invece molto più fredda e movimentata, lo si nota sia dalla discesa del cluster termici, sia dalla salita di quelli precipitativi (potrebbe quindi nevicare a quote molto basse, forse fino in pianura in caso di precipitazioni intense).

Successivamente, si entra in un quadro previsionale più incerto: molti cluster restano sottomedia, ma il ventaglio di probabilità si apre, segno di maggior volubilità della previsione.

Ad oggi, l’ondata di maltempo e freddo attesa per la seconda parte della settimana prossima appare abbastanza probabile.

Autore : Paolo Bonino