00:00 26 Febbraio 2015

Meteo a 15 giorni: seconda BORDATA FREDDA dal week-end 7-8 marzo diretta al nord?

La prima ondata di freddo avrà come obiettivo l'Adriatico ed il meridione, poi potrebbe essercene una seconda con coinvolgimento diretto del nord con neve e in parte anche il centro con fiocchi a quote basse.

Meteo a 15 giorni: seconda BORDATA FREDDA dal week-end 7-8 marzo diretta al nord?

Due distinte azioni fredde in seno ad una configurazione barica che vedrebbe l’anticiclone espandersi verso il nord Europa e favorire un primo vero affondo freddo come per tutto l’inverno si era visto solo alla fine del dicembre: questa prima bordata genererebbe una depressione in rapido movimento lungo l’Adriatico e in localizzazione entro venerdì 6 marzo sullo Jonio, con risvolti nevosi a quote molto basse o localmente pianeggianti su medio Adriatico, Molise, Puglia, Lucania, Calabria, Campania, forse basso Lazio.

Insomma una frustata invernale che riporterebbe anche vento e freddo un po’ su tutte le regioni.

La seconda, approfittando dell’ulteriore pulsazione dell’anticiclone verso la Penisola scandinava, si metterebbe in moto verso ovest nel week-end 7-8 marzo, andando a coinvolgere questa volta più direttamente le nostre regioni settentrionali ma con possibile formazione di una depressione sull’alto Tirreno e conseguenze perturbate sin sul centro Italia.

Al momento però tale ipotesi è però tutta da valutare, perchè la distanza temporale è ancora tale da non consentire un inquadramento certo della situazione. E’ chiaro che, se passasse l’ipotesi della corsa di controllo del modello americano, tra domenica 8 e lunedì 9 nevicherebbe al nord-ovest, pioverebbe intensamente sulle pianure del centro Italia, ma nevicherebbe abbondantemente sull’Appennino centrale oltre i 300-400m e con neve in risalita sull’Emilia-Romagna.

E’ però una previsione azzardata sulla base di un solo scenario tracciato dal modello americano. Le corse perturbatrici infatti, che dovrebbero aiutarci a capire meglio come evolverà la situazione, divergono ancora troppo: solo 5 le corse che strizzano l’occhio al quadro barico descritto, altre sbandano, altre ancora vedono l’inserimento dell’anticiclone. Insomma c’è ancora troppa confusione per dare per certa la seconda bordata fredda, mentre la prima appare assai probabile.

Proprio dall’episodio del week-end 7-8 marzo dipenderà anche l’evoluzione della settimana successiva. Se la deriva fredda e depressionaria dovesse prendere piede tutto rimarrebbe ancora votato al maltempo, in caso contrario si spalancherebbero probabilmente le porte alla primavera o comunque ad altri schemi barici dipendenti dall’Atlantico e non dall’est europeo.

Al momento però le percentuali sono così distribuite:
irruzione fredda 5-6 marzo: probabile al 70%
irruzione fredda 7-8 marzo: probabile al 55%
 

Autore : Alessio Grosso