NEVONE marzolino in Adriatico e al sud tra il 5 ed il 6 marzo?
Il nuovo run del modello americano conferma l'arrivo di una sciabolata fredda sull'Italia tra giovedì 5 e venerdì 6 ma con riflessi nevosi soprattutto in Adriatico e poi sul meridione.

L’ultima emissione del modello americano conferma l’impianto barico che porterà ad un sussulto invernale di quelli tosti lungo le regioni adriatiche e sul meridione con una depressione che andrebbe a determinare nel corso di giovedì 5 alcuni rovesci di neve sin sulle zone costiere della Romagna e poi di Marche ed Abruzzo.
In quota entrerà aria fredda a sufficienza (sino a -5°C), la circolazione ciclonica e la vorticità prevista faranno il resto e potranno così regalare temporali di neve o di neve tonda sin sulla costa, che ricordiamo in marzo presenta anche il mare più fresco dell’anno, per cui non impedisce granchè il manifestarsi di situazioni nevose, ancor più se nascono in seno a celle temporalesche.
La depressione si approfondirà e nella notte su venerdì, secondo l’ultima emissione, la ritroveremo all’altezza della Puglia, con un gradiente non trascurabile e dunque con possibili risvolti nevosi a quote prossime alla pianura o alla costa ancora su Marche, Abruzzo, Molise, zone interne campane, Lucania e nord Puglia, poi Calabria tirrenica.
Tanta neve dunque si attende a Fabriano, Macerata, L’Aquila, Campobasso, Isernia, Potenza, mentre lo Jonio sarà temporaneamente coinvolto da un richiamo di correnti tra Libeccio e Scirocco e solo da venerdì mattina, con l’ulteriore spostamento del minimo verso sud, potrà assistere a rovesci di neve, così come del resto sono attesi anche in Sicilia.
Un po’ di neve potrebbe cadere portata da ENE anche su Reatino, Frusinate, Pontino nel Lazio.
Chiaro che ancora qualcosa non quadri totalmente, ma è solo l’approfondimento su una carta ad oltre 7 giorni di distanza.
Per gli sviluppi successivi, tra il 7 ed il 10, rimandiamo alla rubrica del "fantameteo".
Autore : Alessio Grosso
