00:00 23 Gennaio 2015

ANALISI MODELLO EUROPEO: attacco PERTURBATO e FREDDO nei primi giorni di febbraio?

Modello europeo sugli scudi quest'oggi per l'inizio di febbraio. L'alta pressione potrebbe spostarsi ad ovest e consentire l'ingresso di correnti fredde di matrice artica nel cuore del Mare Nostrum.

ANALISI MODELLO EUROPEO: attacco PERTURBATO e FREDDO nei primi giorni di febbraio?

Il modello europeo, anche quest’oggi, propende verso scenari invernali decisamente meno anonimi sia in Europa che in Italia. La stagione fredda potrebbe presentare il suo piatto forte a febbraio? Non è la prima volta che succede…

Andiamo per gradi e iniziamo ad inquadrare la discesa fredda che tra domenica e lunedì impegnerà la nostra Penisola, con isoterme a 1500 metri comprese tra -4° e -6° al centro-nord.

Sul medio-basso Adriatico e parte del meridione saranno possibili deboli nevicate in Appennino sopra i 300-500 metri, mentre al nord e sul Tirreno avremo un clima freddo e ventoso, accompagnato da cieli sereni.

Questa situazione di freddo moderato andrà avanti fino alla metà della settimana prossima, indicativamente fino a mercoledì 28.

Successivamente, avremo una temporanea fase più mite sull’Italia. L’approfondimento di una zona depressionaria in sede scandinava avrà come primo effetto una parziale distensione zonale delle correnti (da ovest ad est) verso la nostra Penisola.

Da qui scaturirà la temporanea fase più mite sullo Stivale, che sarà però seguita da altre sorprese.

Volgendo lo sguardo a prua, verso i primi giorni di febbraio,il modello europeo opta per una situazione davvero interessante per l’Europa intera.

Lo svuotamento delle vorticità sul Canada e il trasferimento delle stesse verso il nord Europa farà arretrare l’alta pressione verso occidente, in pieno Atlantico. Da ciò potrebbero scaturire scenari invernali molto interessanti per la nostra Penisola nel corso della prima decade di febbraio. Urgono ovviamente conferme a riguardo, ma questa tendenza è palese nel modello europeo già da alcuni giorni.

 

Autore : Paolo Bonino