00:00 12 Gennaio 2015

Carte da NEVE dal 19-20 gennaio? Tante…

Molti scenari nevosi per l'Italia dal 19 in poi, ma tutti per ora relegati nelle corse perturbatrici.

Carte da NEVE dal 19-20 gennaio? Tante…

Il modello americano GEFS è generoso oggi con gli amanti della neve, infatti riempie di blu molte cartine delle corse cosiddette perturbatrici del lungo termine (da lunedì 19 in poi), piazzando sistematicamente depressioni a sud delle Alpi, in grado di portare, con termiche anche adeguate, nevicate sin sulle pianure del nord e poi anche lungo la dorsale appenninica del centro sino a quote molto basse, per poi sfondare successivamente al sud, grazie ad un contributo di aria fredda addirittura da nord-est.

Erano molte settimane che non osservavamo una tale convergenza di cartine (almeno una decina di scenari su 21) favorevoli a piazzare depressioni sul nostro territorio con risvolti barici importanti, tali da cambiare i connotati al mese di gennaio.

Se infatti per ore le corse ufficiali non sembrerebbero volersi "sporcare troppo le mani" puntando ancora sulla relativa forza della corrente a getto e sull’ingerenza forse anche un po’ troppo forzata dell’anticiclone azzorrianno (ribattezzato per l’occasione Kraken, cioè piovra o mostro marino) , quelle perturbatrici non sembrerebbero aver molti dubbi in proposito, indicando la strada depressionaria e nevosa come conseguenza diretta di affondi di saccature in serie verso il bacino centrale del Mediterraneo.

Questa evoluzione convince? Non troppo finchè non entrerà nelle emissioni ufficiali a maggior definizione, ma non è nemmeno da escludere, perchè l’orografia italiana è così complessa da leggere per il modello che le depressioni nascono anche quando meno te lo aspetti e per vederle collocate con sufficiente sicurezza, bisogna aspettare che la previsione arrivi ad una scadenza di sole 72 ore, logico quindi aspettarsi qualche ulteriore ribaltone.

La linea previsionale comunque sin dai primi di gennaio è riuscita ad inviduare:
1 il peggioramento di metà mese, che puntualmente ci sarà, una previsione presa con ben 13 giorni di anticipo

2 le analisi di questi giorni vedevano e ancora vedono un flusso di correnti da nord-ovest sulla Penisola dal 18 in poi e queste sono confermate, lì ci fermeremmo, sul dopo tutte le disquisizioni sono ben accette.

C’è grande subbuglio dunque signori, l’inverno entra nella sua fase cruciale, non perdetela!

Intanto qui a fianco ecco alcune carte neve previsto tra il 20 ed il 24 e qui sotto tre opzioni rispetto al potenziale passaggio depressionario, attendibilità medio-bassa:
martedì 20: neve o neve mista a pioggia in pianura al nord e in Appennino al centro-sud
mercoledì 21: neve al centro a quote collinari
da giovedì 22 a sabato 24 neve su meridione e medio Adriatico anche sul mare, freddo ovunque.

 

Autore : Alessio Grosso