00:00 7 Gennaio 2015

GFS Live: ancora conferme sul cambiamento di metà mese…

Il tempo cambierà da giovedì 15 gennaio con uno scenario barico che sta ancora cercando una sua identità.

GFS Live: ancora conferme sul cambiamento di metà mese…

Un affondo depressionario dal nord Europa, un po’ timido ma sufficiente per cambiare i connotati di questo mite gennaio 2015, un primo tassello per costruire una seconda parte del mese più dinamica, un po’ più fredda e magari anche nevosa, non solo in montagna, ma forse a quote molto basse al nord e su parte del centro.

E’ questo al momento l’obiettivo massimo che si prefigge il cambiamento di circolazione che si prevede dalla metà del mese ed è già grasso che cola, visto l’effetto jet delle correnti che attualmente stanno scorazzando da ovest sull’Europa.

La prima carta a sinistra (in alto) mostra l’inizio della modifica nel letto delle correnti: il flusso appare forse ancora un po’ troppo teso, ma l’approfondimento di quella depressione sulla Scandinavia, finirà per rallentare il movimento della struttura depressionaria verso levante e l’aria fredda che accompagnerà la saccatura avrà così il tempo di staccarsi dal suo vertice inferiore e di puntare al Mediterraneo.

Ecco allora un ulteriore rallentamento che consentirebbe ad un secondo vortice di entrare in maniera più netta sull’Italia e di provocare maltempo e nevicate su gran parte dell’Appennino a quote anche basse.

Proprio questo doppio attacco potrebbe essere il segnale di un cambiamento circolatorio ancora più radicale, con l’alta pressione pronta a spingersi verso nord-est e con conseguente richiamo di aria fredda da quei settori del Continente.

Così l’inverno potrebbe prendere corpo maggiormente, ma al momento sono tutte ipotesi, domare la corrente a getto e soprattutto la trottola impazzita del vortice polare resta un’impresa. La metà di gennaio sarà comunque un passaggio obbligato per capire quali saranno le sorti della stagione.
 

Autore : Alessio Grosso