Santo Stefano FREDDO e NEVOSO su alcuni settori dell’Appennino centro-meridionale
Confermata l'ondata di freddo che si farà sentire soprattutto tra Santo Stefano e sabato 27 dicembre. Arriverà anche la neve su alcuni settori dell'Appennino centro-meridionale a quote anche molto basse.
Ecco la prima ondata di freddo della stagione invernale 2014-2015. Risulta ben schematizzata nella prima cartina a lato, che ci mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nelle ore centrali della giornata in questione.
Al centro-nord avremo valori compresi tra -4 e -6° a 1500 metri di quota. Al suolo, oltre ad un sensibile calo delle temperature (ad eccezione delle zone che al momento si trovano sotto nebbia) soffieranno venti molto forti tra nord e nord-est, che accentueranno ulteriormente la sensazione di freddo percepita dal nostro corpo.
Freddo, vento, ma anche NEVE, che in questa circostanza si farà vedere sui rilievi del centro-sud a quote alquanto basse. Le zone maggiormente interessate saranno Marche, Abruzzo, Molise, Puglia Garganica, Irpinia e Lucania.
Nelle ore centrali della giornata le prime nevicate sopra i 300-500 metri si faranno vedere sull’Appennino marchigiano, abruzzese e molisano. Su queste zone non si escludono temporali (dovuti al contrasto tra l’aria fredda con le acque ancora calde del mare) che potranno portare i bianchi fiocchi anche a quote più basse, sfiorando forse il litorale in occasione di precipitazioni intense. Il tutto sarà accompagnato da forti venti da nord e temperature ovviamente in sensibile calo.
Tra la serata, la notte e la prima mattinata di sabato 27 dicembre la neve si farà vedere anche sui rilievi del meridione, accompagnata anche qui da forti venti settentrionali.
I bianchi fiocchi si faranno vedere sulla Sicilia e sulla Calabria sopra gli 800-1000 metri, solo occasionalmente a quote più basse sotto eventuali rovesci o temporali.
Nel corso di sabato 27 il tempo migliorerà al centro, mentre gli ultimi fenomeni si concentreranno al meridione, attenuandosi solo successivamente.
Autore : Paolo Bonino