00:00 5 Dicembre 2014

MERCOLEDI 10 spruzzate di neve sull’Appennino centrale

Nel giorno dell'Immacolata, lunedì 8 dicembre, un sistema frontale veicolante aria fredda di origine polare-marittima, farà breccia sul nostro stivale portando le prime atmosfere d'inverno della stagione 2014-2015. Tra martedì 9 e mercoledì 10, tenderà ad isolarsi una depressione con perno sui settori basso tirrenici, introducendo così dell'aria fredda proveniente da nord-est. Le prime nevicate a quote medio-basse, diverranno realtà sull'Appennino centrale, mentre al nord soffierà una fredda Tramontana ma il tempo tenderà gradualmente a migliorare. Vediamo nel dettaglio.

MERCOLEDI 10 spruzzate di neve sull’Appennino centrale

Nel giorno dell’Immacolata, lunedì 8 dicembre, un sistema frontale veicolante aria fredda di origine polare-marittima, farà breccia sul nostro stivale, portando le prime atmosfere d’inverno della stagione 2014-2015. Tra martedì 9 e mercoledì 10, tenderà ad isolarsi una depressione con perno sui settori basso tirrenici, introducendo così dell’aria fredda proveniente da nord-est. Le prime nevicate a quote medio-basse, diverranno realtà sull’Appennino centrale.

Come abbiamo più volte ribadito nel corso degli aggiornamenti, la massa d’aria fredda che interesserà l’Italia durante la prima metà della settimana prossima, avrà in realtà un’origine polare-marittima, avremo quindi a che fare con aria fredda di estrazione oceanica, la quale per sua stessa natura, giunge sul nostro Paese avendo ormai perso le proprie caratteristiche gelide originarie. Questo surriscaldamento che riguarda soprattutto gli strati prossimi al suolo, è provocato dal transito della stessa massa d’aria al di sopra dell’oceano Atlantico.

L’aria fredda che mercoledì 10 giungerà sull’Appennino centrale, avrà quindi una lontana origine oceanica. I fiocchi di neve infatti, cadranno soltanto ad altitudini superiori i 700-900 metri, rappresentando comunque un bel passo in avanti verso l’inverno, sostanzialmente in linea con il calendario. La disposizione della ventilazione dai quadranti nord-orientali sarà determinata dalla presenza di una depressione "in fuga" verso i settori meridionali italiani.

 

Autore : William Demasi