00:00 15 Ottobre 2014

Meteo a 15 giorni: fine ottobre perturbato (ma freddo o mite?)

Molto probabile un affondo perturbato nel cuore del Mediterraneo sul finire del mese di ottobre.

Meteo a 15 giorni: fine ottobre perturbato (ma freddo o mite?)

Dopo un’altra parentesi decisamente mite ed asciutta, che dovrebbe intervenire da sabato 18 a venerdì 24 ottobre, le condizioni del tempo sembrano decisamente destinate a cambiare sul bacino centrale del Mediterraneo.

Troppa l’aria fredda che andrà accumulandosi nel nord Europa senza che intervenga uno scambio di calore tra i meridiani. Si comincerà con qualche abbozzo nel complesso modesto e limitato ad azioni di disturbo tra venerdì 24 e domenica 26, si proseguirà probabilmente con l’inserimento di aria più fresca da lunedì 27 a mercoledì 29, che minerà la stabilità nell’aria mediterranea, generando mostri temporaleschi e scavando una sorta di pozzo depressionario, dentro il quale andrà a confluire la prima vera depressione autunnale di serie A della nuova stagione.

Il modello americano propone due scenari importanti, entrambi perturbati, ma uno con caratteristiche prettamente autunnali (corsa di controllo), cioè caratterizzato da forti piogge ma da temperature sostanzialmente miti, l’altro addirittura nella corsa ufficiale con slancio verso nord dell’anticiclone delle Azzorre e malloppo freddo che si tuffa sul centro Europa e poi nel Mediterraneo attivando una depressione, accompagnata da temperature tardo autunnali e tanto maltempo, con la neve dapprima sulle Alpi e poi in Appennino a quote anche basse per la stagione.

Tra le due la più logica appare la prima, ma in meteorologia non si deve ragionare troppo in termini razionali e statistici, dunque non è detto che invece la lunga fase mite, non finisca per essere compensata da uno scivolone delle temperature e da una severa fase di maltempo pronta a farci accendere stufette e termosifoni e a far dimenticare in fretta il tepore o addirittura il caldo sin qui sperimentato.

Non bisogna dimenticare però anche la componente esperienza e questa ci suggerisce che nell’ultimo periodo tutto quanto i modelli hanno proposto con inserimenti da nord o da nord-est è miseramente fallito, a scapito di condizioni più tipicamente atlantiche con ingressi classici da sud ovest.

Dunque, anche strizzando l’occhio al modello europeo, il maltempo col Libeccio mite a fine mese, sembra ancora più probabile del maltempo con Bora e Libeccio freddo dal Rodano. C’è ancora tempo però, stay tuned!

SINTESI PREVISIONALE DA GIOVEDI 23 A GIOVEDI 30 OTTOBRE 2014:
giovedì 23 ottobre
: addensamenti su Alpi e Liguria ma senza conseguenze, per il resto bel tempo e clima mite. 

venerdì 24 ottobre: nuvolaglia al nord e sull’alta Toscana con qualche debole precipitazione possibile, specie in Liguria, bel tempo altrove.

sabato 25 ottobre: al nord nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse, nubi anche al centro con locali fenomeni, migliora sul nord-ovest, al sud bel tempo.

domenica 26 ottobre: sul nord-est e sul medio Adriatico passaggi nuvolosi e nel corso della giornata anche qualche spunto temporalesco a carattere sparso, tempo buono al nord-ovest, passaggi nuvolosi altrove ma con basso rischio di pioggia, temperature in calo. 

lunedì 27 e martedì 28 ottobre: sulle regioni adriatiche e sul meridione tempo variabile con qualche possibile rovescio o spunto temporalesco, anche in mare aperto, specie durante la notte e la mattinata. Sulle altre regioni abbastanza soleggiato e un po’ ventoso, clima fresco. 

mercoledì 29 ottobre: su tutte le regioni nuvolosità irregolare con ampie schiarite, tendenza a peggioramento al nord e sulla Toscana. 

giovedì 30 ottobre: al nord e sulla Toscana molto nuvoloso con piogge diffuse e rovesci, nubi in aumento anche sul resto del centro con le prime piogge su Toscana, Lazio e Sardegna, poi anche Marche, tempo d’attesa sul resto del Paese. Temperature in calo al nord e al centro, in temporaneo aumento al sud. Sulle Alpi limite della neve a 2000m.

 

Autore : Alessio Grosso