Meteo 15 giorni: dopo il break temporalesco, altra offensiva del caldo?
Al momento si tratta solo di una possibilità, giacchè non vi è ancora convergenza su questa opzione, ma il fatto che compaia in più di qualche corsa ufficiale, fa pensare che potrebbe non essere fantasia.
E’ ormai quasi certo che tra domenica 15 e giovedì 19 l’Italia verrà interessata da correnti fresche ed instabili, che ridimensioneranno sensibilmente le temperature riallineandole alle medie (anzi forse scenderanno anche di qualche grado al di sotto).
Subito dopo i modelli si mostrano confusi: c’è l’opzione che sposa ancora la linea dell’instabilità, caratterizzata principalmente da correnti da nord-ovest, c’è quella che invece propone il pronto riscatto dell’anticiclone con doppia "armatura" (africana+azzorriana).
Questa fase potrebbe regalarci così almeno altri 5 giorni di sole e caldo, da venerdì 20 a mercoledì 25, seguita da un altro affondo
temporalesco al nord, in discesa poi lungo il versante adriatico con la sua dose di aria fresca, assicurata anche sul Tirreno dall’ingresso del Maestrale.
La fase fresca da nord-ovest si esaurirebbe poi insieme con il mese di giugno.
Quanto c’è di vero in questo? Forse molto, ma non ancora tutto. Nel senso che l’Africa ci sembra parecchio in forma, ma al momento nemmeno il nord Europa e tantomeno l’Atlantico vogliono abdicare e lasciare il Mediterraneo al suo destino.
L’alternanza potrebbe davvero diventare la parola d’ordine di questo giugno 2014.
SINTESI PREVISIONALE DA MARTEDI 17 a MARTEDI 24 GIUGNO:
martedì 17 e mercoledì 18: ancora tempo un po’ instabile sull’Italia, con fenomeni però quasi tutti concentrati in Adriatico e lungo i rilievi. Clima gradevole e ventilato.
giovedì 19: tendenza a miglioramento ma ancora correnti da nord-ovest e residui temporali pomeridiani in Appennino.
venerdì 20 e sabato 21: nuovamente soleggiato e stabile ovunque con caldo in aumento.
domenica 22 e lunedì 23: ben soleggiato con caldo anche intenso, specie all’interno.
martedì 24: bel tempo salvo qualche temporale sulle Alpi e in Appennino nel pomeriggio, caldo afoso.
Autore : Alessio Grosso