00:00 29 Maggio 2014

Linea di tendenza per il meridione: temporali e aria fresca, poi aumento delle temperature?

Diamo uno sguardo alla linea di tendenza del tempo per i prossimi 15 giorni al meridione con il metodo degli spaghetti.

Linea di tendenza per il meridione: temporali e aria fresca, poi aumento delle temperature?

Una gradevole variabilità, condita forse da qualche temporale di troppo. Ecco il tempo che abbiamo al meridione in questi giorni. I temporali sono maggiormente concentrati nelle zone interne e nel pomeriggio, mentre lungo le coste non mancano occhiate di sole anche generose, specie sulle regioni estreme.

Come potrebbe evolvere la situazione in futuro sul nostro meridione?

Per rispondere a questa domanda interpelliamo un diagramma completo che tenga conto non solo del run ufficiale, ma anche delle cosiddette "corse alternative" che il modello americano periodicamente ci propone.

Quelli che vedete sono chiamati "spaghetti" e riassumono tutte le corse del modello, compresa ovviamente quella ufficiale.

La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge (o le nevicate) sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale della città di BARI.

Cosa notiamo? Le condizioni instabili attuali si protrarranno fino alla metà della settimana prossima, con alterne vicende. Tra martedì e mercoledì la formazione di una depressione sullo Ionio sarà causa di una recrudescenza della fenomenologia, a prevalente carattere di rovescio o temporale. 

A seguire, verso la fine della prossima settimana ( segnatamente tra il 7 e il 9 giugno), è atteso un aumento delle temperature anche abbastanza vistoso, stante una parziale rimonta dell’alta pressione africana in risposta alla discesa di una depressione sull’Europa occidentale.

C’è comunque incertezza sul lungo termine ed essa traspare dallo "sparpagliamento" dei cluster termici, pur avendo una certa tendenza al rialzo. Anche le condizioni meteo non appaiono del tutto stabili, stante l’alzata di qualche cluster precipitativo nelle parte bassa del grafico.

Autore : Paolo Bonino