Lungo termine: verso una fine del mese fortemente INSTABILE?
Davvero poco spazio alla stabilità secondo le ultime analisi disponibili...
Vita dura per gli amanti della stabilità e del bel tempo. Siamo in primavera e la variabilità degli elementi, nolenti o dolenti, è il sale di questa stagione.
Dopo essere partita con un volto assai gradevole e mite, ora si cambia registro. Un primo assaggio lo abbiamo al momento sulle regioni adriatiche e il meridione, mentre nel periodo pasquale sarà il settentrione ad essere bersaglio di fenomeni e aria fredda ( specie sabato e lunedì).
Volgendo ulteriormente lo sguardo a prua, le proiezioni per il ponte del 25 aprile ( come abbiamo già detto) non sono confortanti. Le ultime analisi rincarano ulteriormente la dose, ponendo un lungo canale perturbato che dal vicino Atlantico si dipartirà verso l’Europa centro-occidentale e l’Italia. Tutto ciò è ben visibile nella cartina sopra riportata.
Un 25 aprile senza scampo? A vedere questa analisi sembra così, anche se ovviamente il tutto andrà confermato e rivisto. Le alte pressioni sembrano lontane dalla scena italiana: una in sede scandinava, l’altra molto a sud, alle latitudini del Marocco.
Anche gli ultimi giorni del mese non sembrano dare molto credito alla stabilità. Come si può notare dalla seconda cartina, prevista per martedì 29 aprile, tutta l’Europa centro-occidentale a gran parte del nostro Paese ( specie il settentrione, il Tirreno e la Sardegna) potrebbero trovarsi sotto condizioni di generale maltempo.
Al sud e lungo il versante adriatico andrebbe invece un po’ meglio per merito di un flebile cuneo africano indotto dalle correnti sciroccali che soffieranno sul Bel Paese.
Tuttavia, l’evoluzione successiva della depressione verso levante metterebbe nuovamente tutti sotto instabilità e maltempo tra il giorno 30 e il primo maggio. Insomma, una situazione non buona sotto molti punti di vista. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale.
Autore : Paolo Bonino