Linea di tendenza per il nord (spaghetti): tra molte incertezze, il FREDDO a Pasqua ci prova!
Diamo un'occhiata alla linea di tendenza del tempo per i prossimi 15 giorni al nord con il metodo degli "spaghetti"
Fa sicuramente sensazione l’ultima uscita del modello americano sul lungo termine. Se stamattina optava per una situazione più stabile e mite, poche ore fa il medesimo modello ha stravolto tutto, proponendo una situazione fredda e instabile per lo Stivale.
Da ciò si evince l’estrema indecisione che ancora aleggia nelle maglie delle elaborazioni in merito alle previsioni per il periodo pasquale.
Che fare allora? Beh, per cercare di sbrogliare almeno in parte la matassa, chiediamo aiuto al diagramma degli spaghetti.

Esso riassume tutte le corse del modello americano, compresa ovviamente quella ufficiale.
La corsa ufficiale è rappresentata dalla linea verde. Le linee a metà grafico sono le temperature a 1500 metri di quota e la linea rossa è la media. I picchi che si notano più in basso sono invece le precipitazioni. Più i valori sono alti, più le piogge (o le nevicate) sono probabili e intense. Il punto geografico di riferimento è situato grossomodo sulla verticale della città di Milano.
Cosa notiamo? Fino a metà mese poche novità: temperature sostanzialmente sopramedia e scarse precipitazioni. Una situazione complessivamente stabile dettata dalla presenza più o meno invadente dell’alta pressione. Fino al giorno 16, quindi, la primavera (salvo sorprese sempre possibili) ci proporrà ancora il suo volto mite, secco e gradevole.
Successivamente, l’indecisione comprensibilmente aumenta. Come potete vedere nei cluster termici, alcuni di essi puntano al ribasso, mentre altri proseguono indisturbati verso un sopramedia ormai quasi cronico.
Compare anche qualche precipitazione, segno di una maggiore instabilità dell’aria, dettata proprio dal contrasto tra le correnti fredde orientali e l’aria più calda di matrice mediterranea. Dopo il giorno 16, tuttavia, la previsione si presenta molto incerta e passibile di cambiamenti.
Autore : Paolo Bonino