Lungo termine: la primavera ci mostrerà un volto INSTABILE e più FREDDO
Alta pressione delle Azzorre poco convinta e situazioni depressionarie che investiranno la nostra Penisola a più riprese, determinando precipitazioni più o meno frequenti e temperature in calo.
Il tempo dell’alta pressione è già finito? Beh, a giudicare dalle analisi oggi in nostro possesso, il gigante stabile e mite sembra ripiegare con la sua parte forte in Atlantico, esponendo la nostra Penisola e gran parte dell’Europa centro-meridionale a scorribande nord atlantiche più o meno intense.
Un primo cambiamento è atteso sull’Italia tra il week-end e l’inizio della settimana prossima; la pioggia tornerà a farsi vedere e le temperature tardo-primaverili (se non quasi estive) degli ultimi giorni diverranno solo un ricordo.
L’alta pressione che ancora interessa il bacino del Mediterraneo verrà sostituita da una circolazione di bassa pressione che avrà il suo perno sulle regioni centro-settentrionali italiane. Essa interesserà la nostra Penisola all’inizio della settimana prossima, richiamando inoltre altri nuclei instabili di provenienza nord atlantica.
La cartina sopra riportata evidenzia la situazione attesa in Italia nella giornata di venerdì 28 marzo. Come potete notare, l’alta pressione resterà di quinta sul vicino Atlantico e darà adito all’aria fredda di scendere da nord-ovest verso il bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Da notare, inoltre, la complessa struttura depressionaria che agirà tra l’Europa centro-meridionale e l’Italia, continuamente alimentata dalle sopracitate correnti fredde.
E’ una situazione abbastanza frequente in primavera ed in genere determina tempo instabile e anche piuttosto freddo sull’Italia, specie al nord e al centro.
Solo nei primi giorni di aprile l’alta pressione delle Azzorre proverà a chiudere i rifornimenti freddi con la sua gobba, ma al momento è davvero presto per dire se tale progetto andrà in porto oppure no.
Riassumendo: tempo instabile sull’Italia con precipitazioni alternate a schiarite in un contesto abbastanza freddo potrebbero presentarsi almeno fino alla giornata di domenica 30 marzo. Successivamente un miglioramento potrebbe intervenire da ovest stante lo spostamento dell’alta pressione delle Azzorre dall’Atlantico verso l’Europa occidentale.
Autore : Paolo Bonino