Ultimissime della sera: l’alta pressione farà fatica, seconda settimana di marzo in compagnia dell’aria fredda?
Alla luce delle ultime simulazioni proposte dalla modellistica a nostra disposizione, viene ritardata di una manciata di giorni l'ascesa dell'alta pressione, in favore di una moderata irruzione di aria fredda dal nord Europa. L'alta pressione forse riuscirà a imporsi solo poco prima della metà del mese.
ANALISI della situazione attuale: il flusso perturbato principale, ancora sviluppato sino alle medie latitudini, procede ondulando dall’Atlantico verso il cuore dell’Europa. Un sistema frontale in fase di sviluppo si appresta a raggiungere il nostro Paese. Tra martedì e mercoledì il suo passaggio sull’Italia scaverà un minimo di pressione che stazionerà poi per alcuni giorni a cavallo del nostro meridione, risucchiando aria più fredda dalla regione balcanica, mentre un promontorio anticiclonico si estenderà dalle Azzorre sino alla Mitteleuropa. andando a interessare maggiormente il nostro settentrione.

Dopo la catena di montaggio di perturbazioni, ben 13 nel mese di febbraio, praticamente una ogni due giorni, l’Atlantico ora ci porta anche un po’ di aria fredda. Lo farà per mano dell’ennesima perturbazione, la prima del mese di marzo, pronta a raggiungere di gran corsa il nostro Paese nella giornata di lunedì 3.
Il nucleo di aria fredda che si accompagnerà a questa perturbazione avrà poi in mano la chiave del tempo per tutta la settimana. Al passaggio del sistema frontale infatti, andrà approfondendosi un vortice di bassa pressione, che si piazzerà a cavallo delle nostre regioni
centro-meridionali.
Pensate che tale vortice sarà così tenace, da essere in grado di arginare nettamente l’avanzata dell’alta pressione delle Azzorre, deviandone la risalita verso l’Europa centrale. Proprio per questo motivo, a fronte di un miglioramento atteso a partire da mercoledì-giovedì al nord, sul nostro centro-sud insisteranno per altri giorni ancora ulteriori condizioni di instabilità.
Il sole, sempre che l’alta pressione non trovi ulteriori ostacoli, dovrebbe poi tornare su tutto il nostro Paese intorno a lunedì 10 marzo. Questo però non vorrà dire che le temperature saliranno in proporzione anzi, lungo il bordo orientale
dell’alta pressione , affluirà aria abbastanza fredda dal nord Europa, tale da far calare il profilo termico addirittura sotto la media di un paio di gradi tra il 9 e il 12 marzo.
Solo dopo questa manovra, quasi obbligata, potrà forse distendersi l’anticiclone. Al momento non abbiamo elementi per confermare questa svolta, tuttavia pare una delle vie di uscita più probabili (al momento 25-30%) sulla linea di tendenza a lungo termine. Converrà certamente tornare sul discorso e tempo debito. A voi non resta che consultare puntualmente le nostre rubriche di approfondimento.
Autore : Luca Angelini