00:00 20 Gennaio 2014

NEVE al nord, NEVE al sud? Ipotesi di INVERNO un pò di tutti i tipi

Linea previsionale finalmente più concorde nel prevedere l'avvio di una fase dalle caratteristiche maggiormente invernali entro la fine di gennaio. Diamo uno sguardo ad alcune delle più interessanti previsioni alternative emesse dal modello americano questa mattina.

NEVE al nord, NEVE al sud? Ipotesi di INVERNO un pò di tutti i tipi

Ritroviamo quest’oggi delle conferme in merito all’avvio di una fase atmosferica dalle caratteristiche più vicine all’inverno, con l’abbandono (almeno temporaneo) degli standard tardo-autunnali che hanno dominato la scena sino a questo momento.
(clicca sulle immagini per ingrandirle!)

La tendenza espressa oggi dai principali modelli di calcolo, mette ancora in evidenza la presenza di una circolazione atmosferica influenzata dalla forte zonalità in uscita dal comparto canadese verso l’atlantico e l’Europa. La persistenza di questo tipo di circolazione tuttavia, troverà dinnanzi al nostro continente un ostacolo piuttosto consistente, rappresentato dall’aria assai più fredda che in questi giorni ha preso possesso della penisola Scandinava e della Russia.

A livello troposferico abbiamo inoltre una forte azione di disturbo a carico del Vortice Polare, con una presa dinamica della Wave uno e della Wave due in grado di ergere una zona di alta pressione protesa sull’Atlantico edavviare (forse) un’azione più convinta di blocco a carico delle vorticità canadesi che potrebbero così "arricciarsi" nella zona di origine, agevolando intrusioni d’aria più calda verso le latitudini polari. La discesa di impulsi d’aria più fredda di origine polare marittima sin verso L’Europa ed il Mediterraneo, sarebbero così agevolati dal getto in caduta dai settori settentrionali europei ed atlantici, in direzione delle medie latitudini. Da monitorare inoltre il ruolo che potrebbe svolgere la massa d’aria molto fredda presente sull’Europa dell’est e sulla Russia.

In questo trambusto previsionale così complicato, già a distanze temporali considerabili come MEDIO TERMINE, le soluzioni proposte tendono rapidamente a divergere verso scenari molto diversi tra loro. Su questo articolo abbiamo deciso di proporvi quattro diverse previsioni emesse dai run alternativi del modello americano GFS. 

A maggiore riprova dell’estrema incertezza previsionale presente già sul medio termine, abbiamo messo in evidenza due previsioni con rivolti potenzialmente nevosi a bassa quota per le regioni del nord, e due tendenze che porterebbero invece fiocchi sino a bassa quota sui settori del centro-sud. Occorre tuttavia sottolineare che, almeno al momento, parrebbe essere il settore settentrionale a giocarsi maggiori possibilità invernali, quantomeno sotto un punto di vista della neve a bassa quota.

 

Autore : William Demasi