L’informasette: il tempo fino a lunedì 11 febbraio
L'anticiclone è peggio di un bambino capriccioso, la vuol sempre vinta lui.
“Sei grande, grande, grande, come te sei grande solamente tu”, così Mina potrebbe cantare all’anticiclone, il vero tormentone di questa stagione invernale.
Ma dove è finito l’anticiclone russo? E’ dato per disperso oltre gli Urali.
Questa fase mite prelude già alla primavera? In effetti non si vedono ancora irruzioni fredde degne di riportarci in piena stagione invernale. Si avranno comunque alcuni passaggi perturbati. Il primo è ormai alle porte, il secondo potrebbe intervenire domenica.
Solo con l’inizio della prossima settimana si scorgono impulsi freddi più decisi muoversi verso le nostre regioni, favoriti da una maggiore convezione originata dall’aumento della radiazione solare.
Previsioni sino a lunedì prossimo, 11 febbraio 2002
Martedì 5 febbraio 2002: peggiora al nord a partire da ovest, pioggerelle in Lombardia, in serata prime nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1400 m. Al centro-sud giornata ancora in prevalenza soleggiata ma le nubi si affacciano su alto e medio Tirreno. Ultime situazioni nebbiose. Temperature in calo sulle Alpi, stazionarie o in aumento altrove.
Mercoledì 6 febbraio 2002: coperto al nord e sulla Toscana con piogge diffuse in estensione al Lazio e all’Umbria. Nevicate sulle Alpi oltre i 1200-1300 m con limite in graduale abbassamento fin verso gli 800 m ad ovest e i 1000 m su Dolomiti ed Alpi orientali.
Sull’Appennino fiocchi oltre i 1500 m. Al sud nuvolosità in aumento ma ancora secco. Temperatura in ulteriore calo su Alpi e Liguria, stazionaria altrove o in lieve aumento al sud.
Libeccio sostenuto.
Giovedì 7 febbraio 2002: al nord-ovest rapido miglioramento e breve fase favonica, specie sulla fascia pedemontana, ancora nubi e rovesci sul Triveneto e Romagna con neve fin verso i 900-1000 m ma con tendenza a miglioramento dal pomeriggio. Anche al centro-sud molto nuvoloso con piogge sparse, rovesci e neve oltre i 1300 m circa. Nel pomeriggio anche qualche temporale. Fenomeni più probabili sulle regioni centrali. Il minimo depressionario associato al fronte andrà spegnendosi sul meridione.
Temperatura in diminuzione, salvo sulle pianure del nord-ovest e sulla Liguria. Venti a circolazione ciclonica, Maestrale sulla Sardegna, Bora temporanea su alto Adriatico.
Venerdì 8 febbraio 2002: al sud variabilità con isolati rovesci ma con tendenza a miglioramento, altrove tempo già migliorato, Maestrale forte sulle isole, vento da nord altrove ma in graduale attenuazione.
Sabato 9 febbraio 2002: torna la nebbia al nord ma solo nella notte e in mattinata, banchi anche al centro-sud, per il resto bel tempo. In serata aimenta la nuvolosità sul nord-ovest.
Domenica 10 febbraio 2002: nuvoloso al centro-nord con qualche breve precipitazione, più probabili su Alpi, Triveneto, Liguria e Toscana, ma con tendenza a rapido miglioramento a partire da ovest. Al sud passaggio di banchi nuvolosi, specie sulla Campania ma senza piogge importanti. Temperature leggermente al di sopra della norma.
Lunedì 11 febbraio 2002: si parte con il sereno, in serata nubi in aumento su Alpi occidentali e Liguria.
Autore : Alessio Grosso