Lungo termine: oggi si può credere nel vero inverno!
Le analisi odierne mostrano una situazione decisamente più interessante e stimolante durante la terza decade del mese. Ecco alcuni tratti salienti di come potrebbe modificarsi il quadro meteorologico sul nostro Continente.
La via di fuga dalla monotonia anticiclonica c’è e si vede nelle elaborazioni oggi disponibili!
Si tratta ovviamente di linee di tendenza a lungo termine, che devono essere viste nel loro complesso, senza fossilizzarsi sulle singole corse modellistiche.
Da qualche giorno, la media dei run inerenti la terza decade del mese non parla il linguaggio dell’anticiclone; la situazione potrebbe in un primo tempo movimentarsi maggiormente ad opera di correnti atlantiche invero non particolarmente fredde. Successivamente, anche il freddo potrebbe entrare in scena sul Continente, modificando una volta per tutte gli assetti di questo travagliato inizio stagionale.
La prima cartina che vedete in alto a sinistra inquadra la situazione sinottica attesa per il giorno di Natale in Europa e in Italia. E’ una situazione che prevede molta dinamicità, con il passaggio di rapide perturbazioni, ma in un contesto ancora complessivamente poco freddo . L’alta pressione verrebbe comunque sconfitta e costretta a ritirarsi " a casa sua", ovvero tra il Marocco e il sud dell’Iberia.
Il lento lavoro delle fredde correnti nord atlantiche avrebbe in teoria le carte in regola per abbattere in maniera decisa sia i geopotenziali, sia le temperature sul Vecchio Continente.
Esattamente 4 giorni dopo ( la seconda cartina si riferisce alla giornata di domenica 29 dicembre), il quadro sinittico ci appare completamente stravolto; da notare l’alta pressione sconfitta e costretta a ripiegare in Atlantico, ma soprattutto l’ingresso franco delle correnti perturbate e fredde nord atlantiche sul Continente. Se questa carta fosse confermata, le pianure del nord sarebbero in attesa della neve, che cadrebbe probabilmente il giorno 30 per l’arrivo della depressione che vedete sul Golfo di Biscaglia.
Stiamo correndo troppo? Beh, il compito di questa rubrica è esaminare le situazioni a lungo termine e stabilire i risvolti che tali situazioni potrebbero avere sulla nostra Penisola. Oggi ci sentiamo di dire che il vero inverno non sembra poi così lontano. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale.
Riassumendo: tra sabato 21 e domenica 22 qualche precipitazione in transito al centro-nord, ma con un clima non freddo. Un tempo ventoso e variabile subentrerebbe tra il 23 e il 26, prima di un deciso raffreddamento che potrebbe portare a precipitazioni nevose in pianura al nord tra il 29 e il 30.
Autore : Paolo Bonino