00:00 23 Gennaio 2002

Un giovedì di (bel) tempo…perturbato

Pioggia su molte zone della Penisola, neve sulle Alpi e, a quote medio-alte, sugli Appennini. Venerdì ventoso e giornata finalmente salubre in città. Da sabato tempo anticiclonico e mite. Il problema siccità resterà in gran parte irrisolto.

Un giovedì di (bel) tempo…perturbato

Giovedì, 24 gennaio 2002
Nord: tempo perturbato, un minimo poco profondo sul Ligure rallenterà lo spostamento del fronte verso SE. In mattinata rovesci diffusi e neve oltre i 600-800 m sulle Alpi con fiocchi anche a quote più basse nelle vallate superiori. Sugli Appennini quota neve sugli 800-1000 m. Accumuli di circa 30 cm a 1500 m. Dal pomeriggio attenuazione dei fenomeni su Piemonte, Valle d’Aosta e Ponente ligure con schiarite prima di sera. Ancora piogge estese sulle altre regioni ma in attenuazione sulla Lombardia. Venti da NNE sulla Liguria e sulla Valpadana, da SW sulle Alpi tendenti a ruotare da nord in serata. Temperatura in leggera diminuzione nei valori massimi, in locale rialzo nei valori minimi.

Centro: tempo perturbato con alcuni rovesci sparsi e qualche isolato temporale su Toscana e Lazio. Limite delle nevicate sui 1400-1500 m. Dal pomeriggio tendenza a miglioramento sulla Sardegna e in serata anche sulla Toscana. Temperatura in lieve diminuzione nei valori massimi, minime in aumento. Venti moderati da SE tendenti a ruotare da Maestrale e a rinforzare sulla Sardegna.

Sud: cielo irregolarmente nuvoloso sulla Campania con tendenza a peggioramenco associato a rovesci. Sulle altre regioni cielo ancora velato con qualche momento soleggiato ma con rapidi annuvolamenti sin dal mezzogiorno e tendenza a piogge sparse dal pomeriggio, più probabili su Calabria, Molise e Basilicata. In serata le piogge dovrebbero estendersi alla Puglia e al messinese, ma riusltare meno probabili sulla Sicilia. Neve oltre i 1700-1800 m circa. Temperatura in diminuzione nei valori massimi sulla Campania. Venti deboli o moderati di Libeccio, tendenti a divenire nord-occidentali sulla Sicilia.

Venerdì, 25 gennaio 2002
Nord: sulle Alpi orientali, l’alta Valtellina e la Val Formazza al mattino cielo irregolarmente nuvoloso con qualche fiocco di neve residuo; su tutte le altre regioni cielo sereno e ventoso con rinforzi di Foehn su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia. Valori termici ancora freddi sulle Alpi con -4°C a 2000 m, tiepidi in pianura.

Centro: bella giornata soleggiata con qualche banco nuvoloso passeggero, più compatto lungo l’Appennino ma con scarso rischio di precipitazioni. Venti sostenuti di Maestrale, con mare molto mosso o agitato. Temperatura in lieve aumento nei valori massimi.

Sud: nuvoloso sulla Puglia, la Basilicata e la Calabria con gli ultimi rovesci ma con tendenza a rapido miglioramento, altrove tempo in gran parte soleggiato sin dal mattino. Venti moderati di Maestrale, forti sulla Sicilia con notevole disagio per la navigazione ed i collegamenti con le Eolie. Temperatura senza grosse variazioni.

Sabato, 26 gennaio 2002
Nord: al mattino cielo sereno ma a partire dal mezzogiorno velature piuttosto estese lungo le Alpi con addensamenti pià minacciosi in serata su Alta Val d’Aosta, e crinali di confine su Cozie e Graie, altrove passaggio di cirri e niente più con temperature in aumento nei valori massimi a tutte le quote. Sulla Liguria modesto aumento della nuvolosità lungo il litorale per una debole corrente da SW. Minime in temporanea diminuzione.

Centro: nuvolosità irregolare su Toscana e Lazio ma con lunghi momenti soleggiati, per il resto tempo buono e progressivamente più mite con il passare delle ore. Venti a componente nord-occidentale.

Sud: nubi su Calabria, Campania e nord della Sicilia ma con rischio di pioggia molto basso, per il resto tempo buono e giornata praticamente primaverile dopo un’alba freschetta. Venti deboli da NW. Moto ondoso in diminuzione.

TENDENZA SUCCESSIVA
Fase anticiclonica mite almeno sino a martedì.
Autore : Alessio Grosso