Il freddo accelera la crescita delle cellule tumorali?
Vivere in ambienti freddi favorirebbe una diffusione più rapida dei tumori all'interno dell'organismo.
Esseri costretti improvvisamente a vivere in ambienti freddi non aiuterebbe i malati di cancro a combattere le cellule tumorali, anzi ne favorirebbe una diffusione più rapida all’interno dell’organismo. L’esposizione al freddo dunque peggiorerebbe tutti i tipi di neoplasie.
A darne notizia è un team di ricercatori del Roswell Park Cancer, che avrebbe dimostrato come topi malati, portati a temperature prossime o inferiori ai 20°C, peggiorassero sensibilmente a causa di una diffusione più rapida del tumore.
I topi invece lasciati tranquillamente a temperature vicine a 30°C riuscirebbero a sopravvivere più a lungo. In pratica i topi esposti ad uno sbalzo termico di 8-10°C erano sottoposti ad uno stress da freddo, prodotto magari dalla cellula tumorale stessa, per aiutare la propria sopravvivenza. In questo modo peggioravano molto rapidamente.
A scanso di equivoci, è bene precisare che di tumore si può morire anche vivendo tutta la vita al caldo, ma la ricerca vuole dimostrare che un paziente affetto da tumore che si trovi ad affrontare una condizione ambientale fredda potrebbe aggravarsi rapidamente.
Come spesso avviene nell’ambito scientifico e ancor più in quello medico, aspettiamoci un qualche studio parallelo o alternativo che confuti o integri almeno parzialmente queste informazioni.
Autore : Report di Alessio Grosso