Lungo termine: l’inverno prova ad entrare in scena
Cambiamenti in vista durante la seconda decade del mese? Proviamo ad analizzare il tutto.
Nella seconda decade di novembre si cambia? Beh, la risposta non è assolutamente semplice, tuttavia le elaborazioni modellistiche inziano a prendere in considerazione questa possibile linea di tendenza.
Fino a ieri il cambiamento era presente solo in alcuni run alternativi del modello americano. Quest’oggi qualcosa inizia ad emergere anche nel run ufficiale, che pone un’invadenza dell’alta pressione atlantica molto più ridotta rispetto alle corse precedenti.
Importanti novità ci giungono per la fine della settimana prossima. La cartina in questione si riferisce alla giornata di sabato 16 novembre.
Il vortice polare potrebbe iniziare ad attenuare la sua folle corsa. Così facendo, obbligherebbe l’alta pressione atlantica ad una minore invadenza sia sull’Europa occidentale che nel Bacino del Mediterraneo.
Secondo le elaborazioni di oggi, una saccatura dal nord Europa riuscirebbe a fare breccia nel Mare Nostrum evolvendo poi in goccia fredda. Notate l’alta pressione ad ovest come risulti maggiormente defilata verso l’Oceano. Non è escluso che altre strutture fredde possano penetrare nel Mediterraneo anche successivamente, usando proprio l’alta pressione delle Azzorre come spalla per veicolare l’aria fredda verso sud.
Volgendo lo sguardo nel lungo periodo, una nuova minaccia da nord sembra probabile tra venerdì 22 e sabato 23, questa volta con traiettoria più occidentale.
Insomma, forse l’egemonia del "sopramedia termico" potrebbe vedere una fine. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa possibile linea di tendenza.
Riassumendo: sabato 16 e domenica 17 novembre tempo instabile e freddo su tutta l’Italia, con neve a bassa quota al nord, specie al nord-ovest. Tra lunedì 18 e mercoledì 20 migliora al nord, brutto tempo invece al centro-sud con neve anche a quote di collina. Un nuovo peggioramento freddo potrebbe divenire realtà al centro-nord tra venerdì 22 e sabato 23 novembre.
Autore : Paolo Bonino