00:00 3 Novembre 2013

La perturbazione di lunedì e martedì: ultimissime novità

Interesserà lunedì diverse regioni del nord, centrali tirreniche e Sardegna, per poi proseguire la sua corsa sul resto del centro e a l sud nella giornata successiva.

La perturbazione di lunedì e martedì: ultimissime novità

 Atlantico in piena forma. una raffica di perturbazioni nei prossimi giorni sarà protagonista del tempo sull’Europa, interessando a tratti anche l’Italia. Il fronte di lunedì-martedì sarà quello maggiormente significativo in termini di fenomeni e per il coinvolgimento quasi totale del nostro territorio.

Lunedì nubi fin dal mattino al nord e poi anche al centro e sulla Sardegna, con piogge dalle ore centrali su gran parte del settentrione. Faranno eccezione Piemonte e Ponente ligure, dove avremo minor rischio di fenomeni per la cosiddetta ombra pluviometrica proiettata dalle Alpi occidentali sulle correnti portanti.

Nevicate sulle Alpi intorno a 1800 metri, ma con limite in calo fino a 1400 sui settori di confine. Rischio di temporali invece sullo Spezzino, in estensione anche a gran parte della Toscana verso sera, quando le piogge guadagneranno anche Marche, Umbria, Lazio e Sardegna. Attenzione alla notte e alla mattina di martedì, quando prevediamo il rischio di forti temporali su coste laziali e campane.

Spruzzate di neve sulle cime più elevate dell’Appennino centro-settentrionale, segnatamente al di sopra dei 2000 metri. Prevalenti momenti asciutti sulle coste abruzzesi e molisane per ombra pluviometrica proiettata dall’Appennino.

Nel corso del pomeriggio di martedì poi l’asse delle piogge si trasferirà tutto sul nostro meridione, mentre al centro subentreranno condizioni di variabilità con schiarite. Fenomeni a tratti assenti tra Molise e Puglia. Da segnalare un nuovo peggioramento prima di sera su cresta alpina e Valle d’Aosta, settori raggiunti da una nuova perturbazione in arrivo dalla Francia: altra neve sopra i 1600-1800 metri.

 

Autore : Luca Angelini