00:00 31 Ottobre 2013

Inverno: alle alte latitudini sta già facendo sul serio

Vortice polare particolarmente forte e grande gelo che si sta accumulando sulla calotta artica.

Inverno: alle alte latitudini sta già facendo sul serio

 Lassù la notte scende già e anche al mattino la luce fatica a guadagnarsi il suo timido spazio. Per niente timide invece sono le intense bufere di neve che da giorni imperversano oltre il Circolo Polare Artico.  Non vi è nessuna eccezione: dall’arcipelago canadese a quelli norvegesi, per poi finire lungo le frastagliate coste della Siberia. Qui la neve è già arrivata e l’inverno, quello crudo, anche.

Causa di questa situazione è sicuramente l’intensità del vortice polare, ovvero la circolazione antioraria che cinge l’emisfero racchiudendo entro le latitudini artiche il gelo in via di formazione, per via della lunga notte invernale ormai sopraggiunta.

Spiccano i valori di punta già inferiori a -20°C sulle vaste distese glaciali interne della Groenlandia centro-settentrionale. La differenza con le condizioni climatiche appena a meridione del Circolo Polare è sorprendente. Qui scorre aria decisamente meno fredda, portata in seno alle correnti delle medie latitudini, ulteriormente mitigate sul lato europeo, dalle acque dell’Atlantico.

Nascono così intensi gradienti (differenze) di temperatura e pressione che scatenano venti a tratti anche tempestosi (ricordate la recente tempesta San Giuda sul nord Europa? meteolive.leonardo.it/news/Cronaca-meteo/30/bilancio-della-tempesta-sul-nord-europa-10-morti-/43672/). Per di più, stringendo ulteriormente l’occhio sul comparto europeo, le condizioni climatiche alle medie latitudini risultano vistosamente più miti della norma meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/europa-ma-che-caldo-fa-/43685/

Quanto ancora riuscirà ad accumulare, in termini di gelo, la calotta artica? Secondo le analisi probabilistiche pensiamo che la regione polare artica riuscirà a raffreddarsi almeno per tutta la prima metà del mese di novembre. Solo nella seconda metà infatti è previsto un primo rallentamento della circolazione circumpolare, con le prime irruzioni fredde alle medie latitudini.

Ma per allora l’inverno lassù sarà già a pieno regime e forse inizierà a farsi sentire anche da noi…

Autore : Luca Angelini