Centro e sud: un’altra giornata di quasi estate
Il tutto a causa di una massa d'aria calda dal nord Africa, richiamata da una depressione atlantica, per di più inserita in un flusso a curvatura anticiclonica proprio sul nostro meridione e sulla Sardegna.
Superare i 30 gradi a fine ottobre? Oggi si può. Mentre scriviamo, sono circa le 13 di martedì 22 ottobre, la ridente località di Olbia, in Sardegna, ha superato addirittura il muro dei 32°C. Non indifferenti anche i 28°C di Alghero, esattamente dalla parte opposta dell’Isola, in provincia di Sassari.
Non sono da meno anche i 26°C di Decimomannu (Cagliari), Lampedusa e Trapani, ma anche i 24°C di Roma, in compagnia di molte altre città, come Messina, Bari, Cagliari e Grosseto.
In un modo o nell’altro questa "quasi estate", d’altro canto puntualmente prevista da giorni nei nostri approfondimenti, è la logica (e fisica) conseguenza degli stretti scambi meridiani che intercorrono nella circolazione generale. Masse d’aria fredde che scendono dalle alte latitudini vanno a cozzare con violenza contro la masse d’aria calda richiamate dalle latitudini subtropicali.
Perchè convergono proprio sull’Italia? Per la posizione dei centri di bassa pressione entro i quali confluiscono e che si snodano intorno al 45esimo-50esimo parallelo. Questo spiega anche perchè sul nord Italia stia piovendo con insistenza, l’esatto opposto di quanto avviene sul resto del Paese, dove è tornato a splendere il sole.
Almeno fino a sabato (qui puoi controllare la tabella delle città più calde meteolive.leonardo.it/classifiche-meteo/#città-calde) il profilo termico rimarrà decisamente al di sopra delle medie su tutto il Paese, tant’è che la "piccola estate ottobrina" potrà elargire valori anche prossimi ai 30 gradi sul nostro centro-sud, ma in particolare sulla Sardegna, dove è previsto collocarsi un massimo relativo dell’alta pressione.
Autore : Luca Angelini