Modelli a confronto: come finirà ottobre?
Per ora emerge una sostanziale convergenza verso una fase piovosa, in particolare al nord e su parte del centro. Temperature tendenti al calo e a rientrare entro le medie del periodo.
Quando ci si imbarca in ipotesi così a lungo termine, il metodo probabilistico è quello che fornisce migliori risultati. L’analisi degli scenari medi proposti dai migliori modelli a nostra disposizione per la fine del mese di ottobre sembra convergere su un punto in comune: sarà un periodo piovoso per il nord Italia.
Il modello inglese per ora si ferma qui, lasciando in forse il resto del Paese, con maggior probabilità di sole al centro e al sud. Il modello americano e quello canadese, pur con le opportune sfumature del caso, ci vedono qualcosa anche per parte del centro-sud.
Il tutto si inserisce in un contesto di tempo tipicamente autunnale, di matrice atlantica, ovvero non fredda ma alquanto umida. Correnti occidentali poco ondulate, apportatrici di diversi corpi nuvolosi che non mancheranno di dispensare piogge, soprattutto al nord e sul medio versante tirrenico. Sugli altri settori fenomeni più occasionali e sporadici.
Le temperature, come dicevamo, non saranno fredde e si attesteranno su valori prossimi alla media del periodo, con un generale calo nella terza decade a partire dal nord, per allontanamento dall’Italia dei flussi dal nord-africani.
Un più serio e generale peggioramento sembra affiorare nei giorni successivi, ovvero ai primi di novembre, tuttavia andando oltre gli scenari possibili ipotizzati dalla modellistica si disperdono rendendo la prognosi al momento troppo dispersiva per essere considerata attendibile. Ne riparleremo a suo tempo.
Autore : Luca Angelini