00:00 27 Agosto 2013

L’Italia nelle mani dell’instabilità

Il satellite rileva nuclei temporaleschi sul centro Italia, mentre il settentrione attende l'ingresso del nocciolo freddo in quota, che avverrà nelle prossime ore.

L’Italia nelle mani dell’instabilità

Abbiamo volutamente usato il satellite a colori per poter capire meglio dove stiano agendo i nuclei temporaleschi più intensi.

Partendo dalle regioni settentrionali, dopo la pausa del mattino, la situazione sta di nuovo peggiorando. Temporali sono già attivi sulle Alpi Marittime ed occidentali, con chiari intenti sconfinanti verso le pianure e le coste liguri tra la serata e la notte.

Il nocciolo freddo in quota ( fino a -17° a 5000 metri circa), si trova al momento sulla Francia orientale. Tra la sera e la notte attraverserà tutto il settentrione, per piegare poi verso l’Adriatico nella mattinata di domani.

Si tratta dell’ultimo treno di temporali, prima di un deciso miglioramento che avverrà tra mercoledì e giovedì.

La perturbazione che ieri era sulle Baleari, come previsto, oggi interessa il centro Italia. I nuclei temporaleschi più intensi sono segnalati al momento sul Lazio, le zone interne dell’Abruzzo e sulla Campania ( notate le nubi colorate in rosso). Qualche temporale interessa anche l’est della Sardegna e il sud della Sicilia.

Nei prossimi giorni, la spallata dell’alta pressione delle Azzorre dovrebbe far evolvere le condizioni instabili a levante, con un miglioramento ad iniziare dai settori più occidentali.

 

Autore : Paolo Bonino