00:00 22 Luglio 2013

L’Africa si fa sotto: quando si toccherà l’apice del caldo sull’Italia?

La fase culminante della prossima ondata di calore si avrà tra venerdì 26 e martedì 30 luglio, con picco nel corso del fine settimana.

L’Africa si fa sotto: quando si toccherà l’apice del caldo sull’Italia?

Parte un po’ in sordina per poi accelerare bruscamente nella seconda parte della settimana: questa la linea generale di tendenza riferita all’ondata di caldo meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/Ondata-di-caldo-di-fine-luglio-gli-ultimissimi-aggiornamenti/42404/, la seconda dell’estate 2013, che prenderà il via per l’avvento di un campo di alte pressioni originatosi sul nord Africa.

Si tratta della classica alta pressione di risposta, una risposta all’affondo di un vigoroso asse di saccatura dal nord dell’Atlantico verso le Isole Britanniche, con prosecuzione fino alle acque antistanti il Portogallo. Anticiclone nord-africano da manuale dunque, tirato fuori un po’ a sorpresa dalle simulazioni, che l’anno disegnato di giorno in giorno, man mano che le vicende in atto sull’Atlantico hanno lasciato intendere le loro intenzioni.

Il nocciolo duro dell’ondata di calore sarà compreso in particolare tra venerdì 26 e martedì 30 luglio, fase durante la quale l’85 delle città italiane potrà raggiungere i valori massimi di 30°C, il 65% valori massimi fino a 33°C e il 40% valori pari o superiori a 35°C.

Ma quando è atteso il picco assoluto del caldo? Nel corso del prossimo fine settimana fino a lunedì 29 luglio, quando si avranno le massime temperature dell’evento sulla più vasta porzione del nostro territorio. In quei giorni la colonnina di mercurio potrà raggiungere diffusamente i 36-37°C sulla bassa Padana, in particolare Emilia ed entroterra romagnolo, nelle zone interne della Toscana, in particolare la valle dell’Arno (anche Firenze) in quelle del Lazio (stessi valori previsto anche a Roma) e in Umbria (Terni).

Da segnalare le condizioni di afa particolarmente fastidiose sulla val Padana, dove l’indice di disagio meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/ farà precepire valori ancor più elevati. Lo stesso dicasi per i grandi centri urbani soffocati dall’asfalto e dal cemento.

Per il sud possibili punte fino a 38°C sull’entroterra foggiano, sui settori interni siculi, in particolare Messinese Tirrenico e Palermitano, e in Sardegna sul medio e basso Campidano.

L’ondata di caldo dovrebbe poi gradualmente smorzarsi nei primissimi giorni di agosto a partire dalle nostre regioni settentrionali, anche se attendiamo conferme riguardo il passaggio di una perturbazione alla quale è affidato il sospirato ricambio d’aria e la relativa conseguente rinfrescata.

Autore : Luca Angelini