La luce diminuisce al Polo e subito ci sono risvolti in atmosfera…
Le masse d'aria fredda hanno maggiori possibilità di organizzarsi, tanto che, dopo il 20 luglio, potrebbero intraprendere una sortita anche verso il Mediterraneo centra-orientale e l'Italia.
L’atmosfera ha una sua inerzia, pertanto pur se le giornate più lunghe dell’anno sono quelle a cavallo della terza decade di giugno, la temperature massima annuale si registra solitamente nel mese di luglio. In ogni caso la luce oltre il Circolo Polare Artico sta già diminuendo e tende a favorire una migliore organizzazione delle masse d’aria fredda sovrastanti.
Questo non sta a significare un incipiente calo delle temperature a livello polare, tant’è vero che l’Oscillazione Artica (indice che mostra la magnitudo della circolazione circumpolare) è prevista in lieve calo nella seconda metà di luglio, ma ad una probabile maggiore incisività delle correnti fredde in uscita verso le medie latitudini.
Anche per questo pensiamo sia possibile il distacco ci un’onda depressionaria piuttosto profonda e colma di aria fredda verso l’Europa centro-orientale dopo il 20 del mese, con possibili risvolti temporaleschi anche sull’Italia meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Terza-decade-di-luglio-attacchi-all-estate-/42316/. Africa che si allontana ulteriormente dunque, così come avevamo da diversi giorni anticipato meteolive.leonardo.it/news/Editoriali/8/Luglio-un-mese-senza-Africa/42217/.
Un luglio senza l’africano? Beh, in Italia di certo saranno ben pochi quelli che lo rimpiangeranno…
Autore : Luca Angelini