00:00 29 Giugno 2013

Instabilità: tra lunedì e mercoledì tornerà a tratti al nord

L'alta pressione delle Azzorre inizia ad addentrarsi verso il cuore dell'Europa, ma alcune infiltrazioni di aria umida riusciranno ancora a spingersi a tratti verso il nostro settentrione, dando luogo ad alcune note di instabilità, soprattutto pomeridiana. Ecco un primo dettaglio.

Instabilità: tra lunedì e mercoledì tornerà a tratti al nord

 Con la giornata di domenica si chiude una lunga parentesi di tempo instabile, ad opera di una circolazione di bassa pressione in fase di allontanamento verso levante. Frattanto l’alta pressione delle Azzorre inizierà la sua manovra di ancoraggio al Mediterraneo occidentale, tentando di prendersi anche i settori centrali e l’Italia.

Al centro e al sud tale manovra andrà subito in porto, al nord invece verrà disturbata da una maggiore curvatura ciclonica delle correnti portanti, soprattutto nella giornata di martedì, con conseguente insorgenza di instabilità atmosferica. Alcuni pacchetti di aria umida infatti transiteranno sui cieli del nostro settentrione e verranno attivati soprattutto dall’attività termo-convettiva pomeridiana.

Lunedì, dopo una mattinata nel complesso soleggiata, dovremo prestare attenzione lungo l’arco alpino, specie sui settori centro-occidentali, dove si potranno sviluppare i primi focolai temporaleschi. Qualche sconfinamento serale possibile anche sulle adiacenti pianure. Situazione analoga sull’Appennino Ligure di Levante e su quello Emiliano, dove potremo avere qualche spunto temporalesco tra pomeriggio e sera.

Martedì generale sviluppo di instabilità, con passaggio frequente di annuvolamenti e rovesci sparsi, più probabili lungo la regione alpina, prealpina, ma in sconfinamento anche verso la fascia pedemontana e a tratti anche oltre sui settori padani a nord del fiume Po, oltre che su basso Piemonte e Pavese.

Mercoledì situazione analoga, ma con fenomeni che tenderanno a concentrarsi principalmente lungo i settori prealpini piemontesi e lungo le Alpi centro-orientali. Qualche fenomeno localmente intenso atteso prima di sera sull’Alto Adige. In pianura, su Liguria e Romagna tempo asciutto, con cieli a tratti solo un po’ velati.

A seguire generale miglioramento ad opera di una spallata più decisa da parte dell’anticiclone delle Azzorre che riuscierà ad insediarsi ufficialmente sul Mediterraneo e sull’Italia.

 

 

Autore : Luca Angelini