Domenica: perturbazione che va, perturbazione che viene…
Nel mezzo tempo ampiamente soleggiato e una ritrovata ventilazione che spazzerà le ultime sacche di caldo anche al sud. Dalla sera tende a peggiorare al settentrione con temporali a partire dalla regione alpina.
Una giornata incastonata tra due perturbazioni: una, debole, interesserà il nostro meridione dando luogo a un po’ di nuvolosità e a qualche piovasco, specie in mattinata, l’altra, più velenosa, in arrivo dal tardo pomeriggio lungo le Alpi. Nel mezzo tante ore di bel tempo e per di più con temperature gradevoli per la stagione.
Da segnalare anche la presenza di una certa nuvolaglia bassa lungo le coste liguri e nelle vallate dell’alta Toscana, per infiltrazioni moderatamente umide dal mare. Niente paura, per chi si trova sulle belle spiagge delle due regioni avrà modo di crogiolarsi al sole a partire dalle ore centrali della giornata, quando è prevista una progressiva dissipazione della coltre nuvolosa.
Nel pomeriggio poi ecco avvicinarsi alle Alpi la nuova perturbazione, con sviluppo dei primi temporali a partire dalle zone di confine. Verso sera il richiamo umido a precedere il fronte invaderà buona parte del nord, attivando una nuvolosità irregolare, che si accompagnerà all’ulteriore sviluppo di temporali, in sconfinamento irregolare anche verso la val Padana, in particolare lungo i settori posti a nord del fiume Po.
Non si esclude la possibilità di qualche fenomeno violento o grandinigeno. Al seguito, ecco subentrare un nuovo calo delle temperature a partire dal settentrione, ad introdurre una settimana che poi regalerà temperature gradevoli a tutta l’Italia.
Autore : Luca Angelini