Come inizierà giugno? Pareri diversi tra modelli
Esordio dell'estate meteorologica controverso, con scenari differenti tra le elaborazioni fornite dal modello americano e da quello europeo.

Europa vs America: chi vincerà? A questo punto della stagione, visti anche i risvolti sul territorio, ci auguriamo che vinca l’estate. D’altra parte però la modellistica a nostra disposizione la vede in modo diverso.
Per il modello americano il peggioramento atteso nell’ultima settimana di maggio meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Tutte-le-novita-sul-peggioramento-di-meta-settimana/41708/ potrebbe essere l’ultimo, prima di una fase caratterizzata da tempo più stabile, soleggiato e accompagnato da temperature più consone alla stagione. In altre parole le dinamiche generali fanno capo allo sviluppo per qualche giorno verso l’Europa della figura anticiclonica delle Azzorre, tanto amata dagli Italiani dal 2-3 giugno.
Per il modello europeo invece l’alta pressione delle Azzorre, anzichè espandersi verso l’Europa occidentale, andrà ad ergersi verso il Regno Unito, per poi raggiungere la Penisola Scandinava dove si insedierà con un massimo di pressione di tutto rispetto. Se tale manovra andasse in porto, su gran parte dell’Italia si confermerebbero nuovamente condizioni di tempo instabile e con temperature al di sotto delle medie quasi ovunque.
Quale la configurazione più probabile tra quelle descritte? Pur tifando per l’estate (concedetecelo a questo punto della stagione) pensiamo che lo scenario proposto da modello elaborato dall’Università britannica di Reading avrà probabilisticamente la meglio (un 60-65% circa di probabilità). Questo anche in virtù del fatto che lo stesso modello americano, nel lungo termine, individua infilrazioni di aria più fresca e instabile da nord-est, seppur con lag temporale di qualche giorno, ovvero dopo il 5-6 di giugno.
Come dunque già anticipato nei nostri approfondimenti relativi alle proiezioni stagionali meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Previsioni-meteo-estate-2013-luglio-il-mese-migliore/41695/, possiamo dunque aspettarci un’inizio di estate alquanto inverso, con frequenti situazioni di tempo instabile e un avvio decisamente sotto tono. D’altra parte la stagione avrà tempo per riprendersi più avanti, ma di questo parleremo nei prossimi approfondimenti.
Autore : Luca Angelini
